Furti di iPhone sul bus 2 Ladro preso dagli studenti
Sulla linea che collega Sant’Ilario a Reggio un 20enne “punta” un 14enne Ma l’adolescente grazie agli amici riesce a farlo identificare dai carabinieri
SANT’ILARIO. Prima occhiate minacciose e sfrontate. Poi scuse banali per avvicinarsi. Quindi un gesto rapido e chirurgico per impossessarsi dello smartphone prima di fuggire impuniti. È sempre la stessa la strategia usata dai giovani ladri che, da qualche mese a questa parte, tiranneggiano sugli autobus della linea 2 che collega Rubiera a Sant’Ilario.
Mercoledì pomeriggio, però, il copione non è stato rispettato fino in fondo, e il ladro è stato acciuffato grazie alla collaborazione dei ragazzini che erano sull’autobus e dei carabinieri. La vittima – un 14enne di Sant’Ilario – stava tornando a casa da scuola insieme ad alcuni amici quando si è resa conto che un ragazzo più grande lo stava guardando insistentemente, per intimorirlo. Per evitare guai, allora, il ragazzino ha fatto finta di non accorgersi di nulla ed è stato attento a non alzare mai lo sguardo. Nonostante queste sue accortezze, però, il ragazzo più grande si è avvicinato e, con la scusa di aprire il finestrino, si è seduto di fianco a lui.
“Stranamente” il meccanismo di apertura era incastrato ed è stato impossibile aprire il vetro. Sentendosi ormai braccato, allora, il ragazzino ha messo il cellulare nella tasca della giacca, ma in una manciata di secondi il ladro glielo aveva già sfilato e stava per scendere dal bus. Ed è a quel punto che il copione è stato stracciato. Invece di rimanere zitto davanti a una tale ingiustizia, come purtroppo tanti ragazzini prima di lui avevano scelto di fare, il 14enne si è lanciato all’inseguimento del ladro insieme ai suoi amici. E nemmeno la foga del momento ha permesso ai ragazzi di perdere lucidità: una volta posati i piedi a terra, infatti, una parte si è messa sulle tracce del furfante, l’altra è corsa alla vicina stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto e farsi aiutare. Grazie alla loro coraggiosa – e nello stesso tempo prudente – azione, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare il ladro, raggiungerlo all’interno di un negozio e portarlo in caserma, dove è stato denunciato con l’accusa di furto aggravato. Il Samsung S4 è stato invece riconsegnato al legittimo proprietario.
I carabinieri stanno ora indagando per capire se il ragazzo denunciato – un ventenne residente a Reggio – sia responsabile anche degli altri analoghi furti avvenuti sullo stesso autobus nelle scorse settimane.
Martina Riccò
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