Furto in tabaccheria, un colpo da 50mila euro
I ladri hanno rubato nella notte valori bollati, sigarette, ricariche e biglietti delle lotterie alla tabaccheria Corsini di via Radici
CASALGRANDE Decine di migliaia di euro. Divisi fra biglietti della lotteria, ricariche, francobolli, tabacchi e anche contanti. È un bilancio pensate quello del furto compiuto nella notte fra giovedì e venerdì a Veggia, all’interno della tabaccheria Corsini in via Radici 28/a. Uno dei principali esercizi commerciali del paese, con tabacchi, dolciumi, macchinette, frequentato dagli abitanti della zona ma anche dai molti pendolari che animano la zona ceramiche.
E ora scelto come bersaglio da una banda di ladri probabilmente ben organizzati, vista l’abilità dimostrata nell’effrazione. Nella nottata di venerdì, prima hanno forzato una finestra sul lato posteriore del negozio, e da lì sono entrati nei locali della tabaccheria. Pur lavorando al buio, sono riusciti a saccheggiare gran parte del materiale di valore e soprattutto semplice da smerciare, e non sempre facile da rintracciare pur con codici e matrici.
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I ladri si sono infatti concentrati sigarette e altri prodotti per tabacchi, francobolli, ricariche per le carte telefoniche prepagate per cellulari e numerosi biglietti delle varie lotterie istantanee, Gratta e Vinci e derivati simili. Una volta raccolto il tutto, sono usciti sempre passando dal retro, senza lasciare tracce evidenti all’esterno. Al mattino di venerdì i titolari, arrivati da Castellarano per aprire l’attività, si sono trovati di fronte al negozio sotto sopra e hanno avvisato il 112, facendo così intervenire i carabinieri.
I militari hanno eseguito i rilievi e cercato indizi che possano servire nelle indagini per dare un volto agli autori del furto e possibilmente recuperare parte della refurtiva. Impresa non facile, perché se è possibile risalire all’origine delle ricariche telefoniche e – almeno in minima parte – alle matrici dei tagliandi delle lotterie pubbliche, è impossibile ricostruire il percorso dei tabacchi e dei valori bollati. Il bilancio economico dell’effrazione è ancora da completare, ma si parla di diverse decine di migliaia di euro. Il furto arriva a quasi un anno da un altro momento molto sgradevole per la tabaccheria di Veggia, una rapina compiuta il 30 dicembre scorso da un uomo armato di pistola e col volto coperto. Con l’arma aveva minacciato la commerciante, una 48enne di Castellarano, per farsi dare tutti soldi in cassa, circa 500 euro, prima di scappare a piedi.
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