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Il paese si mobilita con cucce e cibo per i cani di Narbolia

CASTELLARANO. C’è un canile in Sardegna che sta funzionando grazie al volontariato di tanti cittadini del comprensorio delle ceramiche. Prima delle feste natalizie è stata effettuata una spedizione...

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CASTELLARANO. C’è un canile in Sardegna che sta funzionando grazie al volontariato di tanti cittadini del comprensorio delle ceramiche. Prima delle feste natalizie è stata effettuata una spedizione di cibo e cucce per il canile privato di Narbolia in provincia di Oristano. Una struttura che non riceve aiuti pubblici e che non è ancora stata riconosciuto ma che però da anni ospita ben 160 cani che hanno bisogno di tutto. «A gestire il canile – dichiara Maria Palandri, fra i promotori degli aiuti – è una signora con alcuni volontari. Non ricevendo aiuti pubblici devono ricorrere alla disponibilità dei privati e alla generosità di chi ama gli animali».

Molti amici dei quattro zampe di Castellarano, Casalgrade e Scandiano sono venuti a conoscenza della situazione del canile “Tobia” che fra l’altro si è costituito anche in una “On lus” e hanno inviato una ventina di cucce e oltre cinque quintali di cibo per cani a lunga scadenza. Il trasporto fino in Sardegna è stato effettuato da un una ditta di Autotrasporti del Sassolese in forma completamente gratuita.

Per i prossimi mesi l’iniziativa di solidarietà continuerà e chi ha cucce che non utilizza più, cibo per cani oppure vuole fare un offerta in denaro per pagare le visite dei veterinari può rivolgersi e contattare Maria Palandri e Elisabetta Zuncheddu 348.74.83.699 o 348.92.00.308. (p.r.)

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