Ostaggio dei rapinatori al supermercato
In tre con il volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione all’ora di pranzo al Conad e hanno vuotato la cassaforte
REGGIO EMILIA. Rapina a mano armata al supermercato Conad di Baragalla. E’ quello che è successo ieri verso mezzogiorno, quando il punto vendita di via Portella delle Ginestre era pieno di clienti. Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira: si tratta infatti del terzo assalto nel giro di pochi mesi. «Ma stavolta è stata un po’ peggio delle altre volte...» confida la capo negozio.
I malviventi erano in tre, tutti con il volto coperto da sciarpe e colli dei maglioni alzati sin sotto gli occhi. E almeno in due impugnavano una pistola.
Da parte dei banditi non c’è stato bisogno di dire molte parole: il loro intento è stato chiaro sin dal primo passo all’interno del negozio. Hanno chiesto di chiudere le porte. E preteso dalla capo negozio che conducesse uno di loro sin nell’ufficio dove c’è la cassaforte.
Clienti e dipendenti - otto questi ultimi, in diversi anche i primi - sono quindi rimasti immobili. In attesa. Fermi in quello spazio sospeso, sotto la minaccia di almeno due pistole. E delle intenzioni di malviventi che non si sono fatti pochi scrupoli.
«Erano italiani, senza un accento ben preciso - racconta la capo negozio - Uno di loro mi ha seguito sin nell’ufficio. Voleva i soldi della cassaforte. Li ha presi tutti». Si parla di un bottino di diverse migliaia di euro. Intanto, i complici sono rimasti dentro il supermercato con le armi spianate contro le altre persone presenti.
Sono stati dieci minuti ad alta tensione. Una volta ottenuto quello che volevano, i tre hanno preso la via dell’uscita e li hanno visti salire in sella a delle biciclette. Da quanto è stato possibile ricostruire, con questa hanno raggiunto via Gozzano dove un’auto li stava aspettando, forse con un quarto complice, e si sono dileguati.
A quel punto, dal Conad è partita la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate due macchine della polizia. Gli uomini delle Volanti hanno fatto partire le ricerche, per cercare di risalire ai malviventi.
Gli investigatori stanno lavorando anche sulle immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza installato all’interno del punto vendita: l’occhio delle telecamere ha registrato l’intera azione dei banditi.
L’ultimo episodio risale allo scorso mese di marzo, quando un rapinatore solitario aveva fatto irruzione, puntato la pistola alla cassiera e arraffato il denaro dentro la cassa. L’anno prima, nel mese di giugno, un altro aveva usato un coltello per minacciare una dipendente e rapinarla. Ora, quest’ultimo episodio.
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