Rubato in chiesa il Cuore d'oro della Madonna
Era un dono dei fedeli, il gioiello preso da uno sconosciuto che si era introdotto in chiesa durante un concerto
SANT’ILARIO La Madonna della parrocchia di Sant’Eulalia non ha più il suo cuore d’oro. Un ladro gliel’ha portato via nella notte tra venerdì e ieri, profanando, oltre alla chiesa, la sensibilità di tutti i parrocchiani.
«La statua della Vergine e il cuore d’oro massiccio erano stati donati alla parrocchia nel 2001 in occasione delle giornate intitolate “Le missioni al popolo” – spiega don Fernando Borciani, ancora scosso da quanto successo – quando a Sant’Ilario erano venuti dei frati molto devoti alla Madonna. Ma da allora quella statua è diventata un punto di riferimento per tutti i fedeli. Non ce n’era uno che, entrando in chiesa, non si fermasse a pregare davanti alla Madonna e a quel piccolo cuore di oro massiccio avvolto da una coroncina di spine, che era stato posato alla base della statua».
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E ora che ai piedi della Vergine non c’è più niente, è come se il cuore dei santilariesi si fosse fermato.
«Questo furto ha colpito nel vivo la gente, e i fedeli nella fede. In tutti c’è un senso di rabbia per questo atto così blasfemo», continua incredulo don Fernando. E la rabbia aumenta se si pensa che, probabilmente, il cuore e la coroncina di spine sono state portate via da una persona che si è confusa tra i fedeli durante il concerto di Natale di venerdì sera.
«Sono certo che il ladro non abbia agito durante il concerto – afferma don Fernando – ma successivamente. Quando la musica è finita e tutti sono usciti, ho chiuso personalmente il portone con le spranghe e i catenacci. Ma il mattino dopo, poco prima della messa delle sei e mezza, il diacono Angelo l’ha trovato aperto e si è accorto che la Madonna non aveva più la corona, e che il cuore d’oro circondato dalla coroncina di spine era sparito. Significa che qualcuno si è fatto chiudere dentro, probabilmente nascondendosi nel piccolo ripostiglio che c’è a lato della navata centrale della chiesa – spiega ancora il parroco – per poter agire indisturbato, a notte inoltrata. Una volta preso quello su cui aveva messo gli occhi, infine, è uscito dalla chiesa aprendo dall’interno il portone».
E se la corona che la Madonna aveva in testa non aveva nessun valore, il cuore d’oro massiccio (di circa quattro centimetri per quattro) era costato, nel 2001, circa 8,5 milioni di vecchie lire, poco più di quattromila euro. «Al di là del valore economico del cuore, però – conclude don Fernando – quello che ci ferisce maggiormente è che il ladro abbia portato via un punto di riferimento sacro della nostra comunità, che ci abbia colpito nella nostra sensibilità religiosa. I non credenti parleranno solo di furto, ma per noi è stato un terribile gesto blasfemo». La rabbia dei santilariesi viaggia anche sul gruppo di facebook “Sei di Sant’Ilario se...” dove ieri in tanti si sono scagliati contro il ladro.
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