Dalla Cina per studiare l’aceto balsamico
NOVELLARA. Una troupe televisiva cinese, della Food China Tv, in Italia per documentare la produzione dell’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e l’olio extravergine umbro, è stata ospite...
NOVELLARA. Una troupe televisiva cinese, della Food China Tv, in Italia per documentare la produzione dell’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia e l’olio extravergine umbro, è stata ospite per due giorni dell’acetaia San Giacomo di Novellara. Con la collaborazione del titolare Andrea Bezzecchi, la troupe ha documentato il contesto in cui l’acetaia opera, con riprese e interviste sulla filiera dell’aceto balsamico tradizionale reggiano dop, mettendo in evidenza le sostanziali differenze con l’aceto balsamico commerciale.
Fra l’altro hanno incontrato lo chef Gianni D'Amato, che ha preparato piatti a base di balsamico tradizionale, hanno ripreso la lavorazione del formaggio Parmigiano Reggiano nel caseificio di San Giovanni di Novellara, e anche la Rocca e il mercato settimanale. Con intervista finale a Luciano Bagnacani, gran maestro della Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano.
L’acetaia San Giacomo, che esporta l’80% del suo prodotto, è già presente in Cina, un mercato considerato di grandi potenzialità. Per questo, secondo Bezzecchi, si deve puntare sulla diffusione dei risultati delle ricerche sulle qualità salutistiche dell’aceto balsamico Dop condotte dall’Università di Reggio Emilia e Modena e valorizzare l’aspetto storico-culturale che caratterizza questa nostra eccellenza.
Vittorio Ariosi
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