Gazzetta di Reggio

Reggio

IL CASO RE-BUILD

«Iren è stata la prima società a proporsi»

di Evaristo Sparvieri
«Iren è stata la prima società a proporsi»

Capelli, capogruppo del Pd in consiglio comunale, risponde al M5S: «Nessuno scandalo»

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REGGIO EMILIA. «Il capogruppo Vaccari e il suo M5S sembrano il Babbo Natale di una nota pubblicità di panettoni: “quando arrivano, arrivano!”. Non si capisce perché il capogruppo e il gruppo Grillini decidano di scagliarsi contro il protocollo Re-Build a distanza di tre settimane dalla sua approvazione. Forse la parola "Iren" dà alla testa agli esponenti del movimento 5 stelle», commenta il capogruppo del Pd in consiglio comunale Andrea Capelli, che risponde alle affermazioni del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle (M5S) secondo il quale «il Comune sponsorizza Iren». «Il Comune di Reggio - prosegue Capelli - si è dotato di un protocollo quadro per la riqualificazione energetica degli edifici, il progetto Re-Build, e tutte le aziende di settore che presentino le adeguate caratteristiche di affidabilità e competenza possono aderire sottoscrivendo protocolli specifici e correlati al quadro, così come hanno fatto Gruppo Iren, Iren Rinnovabili e Iren Energia.La prima società a proporsi e ad aderire è stata Iren per due fatti molto semplici: il primo è che Iren gestisce a Reggio il servizio di teleriscaldamento e quindi ha un coinvolgimento più immediato, il secondo è che Iren spa è partecipata al 51 per cento da soci pubblici, fra cui il Comune di Reggio e, pur essendo una società di diritto privato, è pubblica nel controllo, nelle finalità e nei servizi erogati al territorio».

Nessuno scandalo, quindi, come invece denunciava il M5S secondo il quale il Comune avrebbe affidato alla multiutility le diagnosi energetiche sugli edifici senza ricorrere ad alcun bando ma grazie ad una determina dirigenziale.

«Qual è dunque lo scandalo? - si chiede Capelli - ma soprattutto quali alternative propongono i Grillini? Possiamo legittimamente chiederci se al di là delle illazioni denigratorie, il gruppo M5S abbia qualche idea propositiva, costruttiva e realizzabile. Se le ha, le tiri fuori. Nel frattempo, deve essere chiaro che dalla maggioranza consiliare e dall'amministrazione comunale, che ha qui un ruolo di facilitatore finalizzato a valorizzare e creare sinergie fra progetti e risorse pubblici e privati, emergono impegno e azioni che vanno nella direzione dello sviluppo di un'economia sostenibile in grado di generare lavoro in città e sul territorio, provando a innescare la costituzione di una nuova filiera di imprese dell'edilizia. In altre parole, noi lavoriamo nell'interesse collettivo, loro diffondono illazioni e sciocchezze». «Forse - prosegue Capelli - la fitta ragnatela di cui parla Vaccari è davanti ai suoi occhi e non gli permette di vedere le opportunità e distinguere tra interessi particolati e interesse generale».

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