«I botti causano danni a persone e animali»
CAVRIAGO. «Anche l’amministrazione comunale di Cavriago dice stop ai botti di fine anno». Ad affermarlo, dopo la campagna di sensibilizzazione fatta partire qualche giorno fa da alcuni cittadini, è...
CAVRIAGO. «Anche l’amministrazione comunale di Cavriago dice stop ai botti di fine anno». Ad affermarlo, dopo la campagna di sensibilizzazione fatta partire qualche giorno fa da alcuni cittadini, è il sindaco Paolo Burani. «Anche noi siamo convinti che sul tema dell’uso dei fuochi artificiali debba essere fatto di più, ma pensiamo che gli strumenti coercitivi da soli siano insufficienti per risolvere il problema. L’anno scorso avevamo emesso un’ordinanza per vietare l’uso di petardi e botti, ma era servita a poco. Se l’avessimo emessa anche quest’anno avremmo dovuta farla rispettare, e quindi sarebbe stato necessario fare girare i vigili a tutte le ore del giorno e della notte. Ma, nella situazione di ristrettezze economiche in cui ci troviamo, nessun Comune si può permettere una cosa del genere. Insieme alle altre amministrazioni comunali dell’Unione Val d’Enza, allora, abbiamo pensato di puntare su una campagna di sensibilizzazione e abbiamo deciso di distribuire volantini e locandine per posta elettronica e nelle scuole. È ai giovani, infatti, che bisogna arrivare, in quanto gli adolescenti tra i 10 e i 14 sono la categoria più a rischio incidenti».
È sulle abitudini e sui modelli culturali dei cittadini, insomma, che il Comune di Cavriago vuole intervenire. «Per riuscirci, tuttavia, è necessario che le azioni vengano portate avanti in un contesto più ampio e con una maggiore condivisione da parte degli enti locali. Per questa ragione abbiamo deciso di svolgere una campagna di sensibilizzazione insieme a tutti i Comuni dell’Unione. I volantini sono già stati distribuiti nelle scuole, al Multiplo, nella casa protetta, nei negozi e nei centri commerciali. E le locandine sono state affisse nelle bacheche pubbliche. La campagna di sensibilizzazione sarebbe ancora più efficace se l’amministrazione potesse collaborare anche con i cittadini che sono già attenti al tema. L’importante è far capire alle persone che per festeggiare non occorre usare botti, petardi e stelline. E che, anzi, questi prodotti sono ogni anno causa di disagio e danno a persone e animali. Non esistono fuochi d’artificio sicuri, infatti, anche le più innocue stelline bruciano a 300 gradi e sono in grado di fare incendiare i vestiti. La posizione del comune di Cavriago in merito alla questione botti è sempre stata chiara».
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