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L’assessora dopo la rapina: «I vigili di notte ci sono»

L’assessora dopo la rapina: «I vigili di notte ci sono»

Maramotti solidale con la donna vittima dell’assalto in via Guido da Castello «Una pattuglia è dedicata al centro e in quella strada ci sono le telecamere»

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REGGIO EMILIA. «So che non lenisce la paura e il senso di disagio dopo quello che è successo, ma vorrei che la signora rimasta vittima di quella brutale rapina sapesse che non c’è nessuna sottovalutazione rispetto a quanto successo». Così l’assessora alla Sicurezza Natalia Maramotti commenta il grave episodio di venerdì sera: l’assalto da parte di quattro banditi in un’abitazione di via Guido da Castello, dove una donna di 76 anni sola in casa è stata legata e minacciata con un punteruolo per portarle via gioielli e denaro. Un fatto sul quale indagano i carabinieri.

«Comprendiamo la famiglia che si sente vulnerabile. A loro va tutta la nostra solidarietà. Così come è comprensibile che si chiedano cosa sta succedendo nel territorio - prosegue - Detto questo, mi preme ricordare che stiamo facendo un grande lavoro in collaborazione con le forze dell’ordine sul fronte sicurezza. Intendo tutte, in coordinamento con la prefettura: dalla polizia ai carabinieri, alla finanza, alla forestale fino alla municipale ognuna per le proprie competenze». «Io penso che questo agire condiviso, a partire dai problemi segnalati dai cittadini, sia la prima cosa. Ma anche la forza amministrativa non si sottrae quando si tratta di assicurare alla giustizia chi commette reati» sottolinea l’assessora. Entrando anche nel merito delle contestazioni che la figlia della donna rapinata denunciava: controlli insufficienti. «Voglio dare qualche informazione in merito: in via Guido da Castello ci sono le telecamere che accertano l’accesso alla ztl. Se per ipotesi, che immagino però non si sia verificata poichè da quanto emerge si tratta di professionisti, fossero passati di lì con un veicolo non autorizzato lo scopriremmo - evidenzia - Per il resto, a Reggio ci sono 370 telecamere. L’amministrazione può concordare nuove collocazioni se ce ne fosse la necessità. Inoltre, su tre pattuglie della Municipale in servizio a quell’ora in città, una è dedicata al centro. Certo non si riesce a essere dappertutto. Voglio comunque rassicurare che l’attenzione resta alta, anche su reati come questi che purtroppo non riguardano solo la nostra città». (el.pe)

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