Nella lite spunta anche una pistola
Aggressione a Masone durante un trasloco: «Ci ha puntato contro quell’arma»
REGGIO EMILIA. Una discussione tra ex inquilini e padroni di casa si è trasformata in uno scontro violento ieri mattina in via Cartesio: a un certo punto un uomo ha estratto una pistola e nè è nata una violenta colluttazione, che ha richiesto l’intervento dei carabinieri.«Stiamo traslocando dopo essere rimasti in questa casa per un anno - racconta Khalid Chagouri, 46enne marocchino - A un certo punto mi sono trovato la macchina segnata e ho chiesto conto al marito della mia padrona di casa, ma a quel punto lui ha tirato fuori una pistola e me l’ha puntata».
E’ stato l’amico connazionale che lo stava aiutando per il trasloco, Mohammed Khliss 53 anni, a intervenire e a bloccare il 50enne italiano. «Mi ha morso, non voleva mollarla» racconta. Poi, la moglie dell’inquilino è riuscita a prendere l’arma e a correre in casa, da dove ha chiamato i carabinieri. Sono stati loro a bloccarlo e a portarlo in caserma per tutti gli accertamenti necessari.
L’arma risulta legalmente detenuta. Ma l’uomo rischia una denuncia.
Tra le parti c’erano stati dissidi per alcune somme di denaro, ma la coppia sostiene che ci fosse stato un chiarimento con la padrona di casa. «Ma cosa sarebbe potuto succedere se fosse partito un colpo? L’arma era carica - dichiara l’amico sotto shock - Sono marocchino, ma qui da anni per lavorare. Chiediamo rispetto». I tre si sono fatti medicare all’ospedale. (el.pe)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
