“Baccalauréat” al Chierici la maturità è anche francese
REGGIO EMILIA. C’è una scuola reggiana che sta formando gli studenti anche in lingua francese: insegna, accanto alle materie istituzionali in lingua italiana, l‘idioma transalpino. Si tratta del...
REGGIO EMILIA. C’è una scuola reggiana che sta formando gli studenti anche in lingua francese: insegna, accanto alle materie istituzionali in lingua italiana, l‘idioma transalpino. Si tratta del “Chierici” che si propone addirittura come l’unico liceo artistico italiano in grado di riconoscere sia il nostro diploma statale che la maturità francese, il Baccalauréat. Lo ha annunciato ieri mattina, davanti ad una folta platea di giovani riuniti nella sala delle colonne dell’istituto di via Nobili, Florence Bonand, rappresentante dell’ambasciata francese a Firenze. «Il percorso bilingue non è facile - ha premesso l’ospite - ma si tratta di una occasione preziosa per molti allievi che con un solo esame di stato ottengono due diplomi. E soprattutto si schiudono loro nuove opportunità nel lavoro e nelle arti applicate. Storicamente siamo già vicini sul piano culturale e in questo modo si intreccia un’alleanza ancora più solida che s’innesta nel campo della moda di cui Italia e Francia sono storicamente all’avanguardia». «Sono già oltre 250 gli studenti delle terze classi che hanno accettato questo percorso - ha aggiunto subito dopo la dirigente scolastica dell’istituto Maria Grazia Diana - che dopo un lungo cammino preparatorio ha preso il via all’inizio del corrente anno scolastico. Potremo sviluppare scambi fra docenti e ragazzi ai quali il percorso bilingue arricchisce future potenzialità. Il Chierici già prevede la conoscenza dell’inglese e sfruttando l’autonomia scolastica che gli è riconosciuta dalla legge ha così integrato lo studio artistico per assumere un’apertura europea».
Il corso è stato preceduto, lo scorso anno, dall’insegnamento della letteratura francese con il metodo EsaBac attraverso due docenti francesi provenienti dal liceo di Saumour che hanno condotto un corso pomeridiano al Chierici, affiancati dai docenti reggiani, in tutte le seconde classi. Quest’anno sono già programmati due scambi alla pari della durata di una settimana: studenti reggiani andranno a Bordeaux e Saumur e dai due licei d’oltralpe arriveranno studenti al Chierici a fine febbraio e inizio marzo. (l.v.)
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