Donate nuove opere d’arte per i reparti dell’ospedale
MONTECCHIO. L’arte entra nell’ospedale, non solo come puro abbellimento degli spazi, ma come linguaggio che interagisce con i pazienti e con chi, nell’ospedale, si reca o vi lavora. I corridoi d’acce...
MONTECCHIO. L’arte entra nell’ospedale, non solo come puro abbellimento degli spazi, ma come linguaggio che interagisce con i pazienti e con chi, nell’ospedale, si reca o vi lavora.
I corridoi d’accesso ai reparti di pronto soccorso, lungodegenza e ginecologia dell’ospedale Franchini, ristrutturati e inaugurati di recente, sono stati abbelliti da opere d’arte donate da alcuni artisti: due acquerelli su carta di Davide Benati, un acquerello su carta di Valentino Vago, una tecnica mista su carta di Graziano Pompili, una grande serigrafia di Omar Galliani, due serigrafie di Valerio Adami e una di Paolo Minoli, ai quali vanno i ringraziamenti della direzione dell’Ausl.
Dal 2008, in occasione della realizzazione della prima fase dei lavori di ristrutturazione del Franchini, l’ingresso e le aree circostanti accolgono alcune importanti opere d’arte: due grandi vetrate a colori di Valerio Adami, una scultura monumentale in marmo di Graziano Pompili, una scultura in bronzo di Piergiorgio Colombara e una in marmo di Morgana Orsetta Ghini, un dipinto su tela di Donatella Violi.
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