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A Viano è polemica su politiche fiscali e patto sindaco-Pd

A Viano è polemica su politiche fiscali e patto sindaco-Pd

Spadoni dell’Udc: «Piccoli e medi imprenditori penalizzati» Bedeschi: «Lei e Betti pensino alle tasse del governo Renzi»

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VIANO. «La politica fiscale di Viano tutela palesemente gli industriali. Ed esiste un patto trasversale fra Pd e Bedeschi». «Chi ci critica con poco senso dovrebbe pensare a cosa fanno i loro partiti». Aria frizzante, a Viano, nel periodo prenatalizio. Nei giorni scorsi Danilo Betti, consigliere di opposizione del Pd, ha critica le scelte fiscali dell’amministrazione civica guidata da Giorgio Bedeschi, sostenendo che l’Imu penalizza le piccole imprese a favore degli industriali, in particolare Enrico Grassi, in consiglio a fianco di Bedeschi e principale imprenditore vianese con le aziende Eletric80 e Bema. Adesso Assunta Spadoni dell’Udc, ex vicesindaco con Bedeschi nel precedente mandato e ora sostenitrice della lista civica Noi per Viano, calca ulteriormente la mano. Lo fa parlando di «un sistema di sperequazioni che penalizza le medie e piccole imprese, mentre tutela palesemente gli industriali che pagano una quota risibile». È la base di partenza per un attacco anche politico, che tira in ballo Bedeschi e il Pd. La Spadoni sostiene che le critiche di Betti sulla fiscalità «sono valide», prima di evocare un accordo “dietro le linee”: «Non è un segreto che vi è stato un patto trasversale che ha riportato alla riconferma di Bedeschi. Ben lo sa il candidato “ufficiale” del Pd, uscito dilaniato da accordi che erano stati decisi senza che lui ne fosse a conoscenza». L’esponente Udc richiama i numeri del 25 maggio, quando le elezioni comunali erano unite a quelle europee. A Viano è uscita una netta forbice fra i voti per il Pd nazionale (891) e quello locale (513). «Candidato ufficiale del Pd sbagliato? Noi crediamo immolato ad altra causa. Quale sia lo impareremo dalle decisione della amministrazione Bedeschi», dice la Spadoni.

«Capisco – ribatte il sindaco Giorgio Bedeschi – che sia dura passare dal governare all’essere all’opposizione ma, prima di criticarci, Betti e la Spadoni dovrebbero pensare ai loro partiti. Il Pd e l’Udc fanno parte della maggioranza di governo, quella che taglia sempre più risorse agli enti locali e aumenta la fiscalità. Alleanze segrete? La Spadoni le avrà viste nella sua testa. Anche sull’Imu dovrebbero informarsi meglio: il governo ha aumentato la parte, il 7.6, che incassa direttamente, costringendo molte amministrazioni locali ad alzare il tetto complessivo. Ma i soldi in più non vanno a noi, è il governo, che Betti e Spadoni sostengono, a prenderseli». Si passa poi alle accuse di favoritismi a Enrico Grassi, smentiti nettamente: «Grassi è un consigliere comunale come tutti gli altri, non ha trattamenti di favore. E la tariffa per i capannoni industriali era già più elevata, anche se qualcuno sembra scordarselo». Bedeschi rivendica poi l’impegno per le piccole realtà locali: «Sono preziose e cerchiamo di sostenerle in ogni modo. Se al mattino mi sveglio sereno per il futuro del paese è prima di tutto per le principali aziende. Sono loro che, col pagamento delle imposte locali, garantiscono le risorse minime necessarie».

Adriano Arati

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