Alla partita del cuore di pallavolo prima vince il Comune... poi la Scuola
NOVELLARA. Come ogni anno, da vent'anni a questa parte, si è giocata a ridosso delle vacanze di Natale, nella palestra di via Novy Jicin, la Partita del Cuore di pallavolo. Fra le squadre dell’istitut...
NOVELLARA. Come ogni anno, da vent'anni a questa parte, si è giocata a ridosso delle vacanze di Natale, nella palestra di via Novy Jicin, la Partita del Cuore di pallavolo. Fra le squadre dell’istituto compressivo (docenti e non docenti) e dell’amministrazione comunale (assessori e consiglieri). Un confronto vinto per 18 anni consecutivi dalla squadra della scuola; solo l’anno scorso hanno prevalso, con una vittoria sofferta, gli amministratori comunali. Quest’anno, con l’immissione in squadra di forze giovani, questi ultimi erano ben decisi a dimostrare che la vittoria dell’anno scorso non era stata un caso isolato, ma l’inizio di una nuova stagione. È successo che, dopo la partita, gli uni e gli altri hanno “cliccato” vittoria. Per cui chi non era presente non ha capito chi avesse vinto davvero. Poi la spiegazione: stando alle regole della pallavolo hanno vinto gli amministratori; ma poi le due squadre hanno continuato a giocare ad oltranza, fino al suono della campanella, e alla fine ha prevalso la squadra dei prof, rinforzata da due genitori del consiglio di istituto. Si può quindi legittimamente dire che legalmente ha vinto la squadra del Comune; per sfinimento ha vinto la squadra della Scuola. La formazione dei prof: Maria Leoni, Marco Faraci, Simona Copreni, Mimmo Currieri, Elisa Ruscelli. Silvia Lunardi. Cristian Bazzan, Simone Ghizzoni, Simone Carnevali; in panchina la dirigente scolastica Maria Cristina Santini. La formazione dei comunali: Marco Battini, Sara Lasagni, Daniele Gareri, Marcello Morando, Giovanni Mulè. Laura Bocedi, Marco Tondelli; in panchina la sindaca Elena Carletti e la consigliera del gruppo Insieme Cristina Fantinati. Scatenato il tifo degli spettatori-studenti.
L’idea e l’organizzazione della Partita del cuore, a scopo benefico, è della prof.ssa Leoni. Quest'anno i fondi raccolti sono stati destinati alla scuola di Tzarafara in Madagascar, realizzata grazie all’impegno di Renzo Marchetti, un novellarese di San Giovanni, e a una famiglia locale in gravi difficoltà.
Vittorio Ariosi
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