«Botti per San Silvestro? Meglio un buon libro»
La provocazione del consigliere Pd De Lucia: «Fanno male ai nostri amici animali e alle nostre tasche»
La guida agli eventi di San Silvestro e Capodanno
REGGIO EMILIA. San Silvestro si avvicina a grandi passi. E con esso, il dibattito sempre molto acceso e aperto su: botti sì o botti no. Se in provincia si registrano per la prima volta decisioni nette - come il Comune di Reggiolo che ha emesso apposita ordinanza che vieta l’utilizzo dei botti sino al 3 gennaio con tanto di sanzione fino a 500 euro – e campagne di sensibilizzazione per limitarne l’utilizzo (come a Cavriago, Correggio e Rubiera), Reggio per contro organizza uno spettacolo pirotecnico in piazza della Vittoria.
«Una bella iniziativa» secondo il consigliere del Pd, Dario De Lucia. Il quale, però, attraverso il suo blog e pubblicando un post su Facebook lancia una provocazione. «Al posto di spendere per dei fuochi d'artificio, che spaventano e fanno venire attacchi di cuore ai nostri amici a quattro zampe, usate i soldi per offrire una birra agli amici, una cena a una ragazza, comprare un libro» scrive.
E’ una presa di posizione contro l’iniziativa del Comune? Qualcuno l’ha letta così. «No assolutamente - ci tiene a chiarire - In un momento in cui tante persone fanno fatica ad avere la possibilità di andare fuori e organizzare qualcosa, è sicuramente bene che ci sia qualcosa. Il mio era un pensiero più rivolto ai singoli: un invito a limitare l’uso dei botti».
E spiega. «Io sono cresciuto senza botti e sono sano e felice. I miei genitori hanno usato i soldi per farmi altri regali - dichiara provocatoriamente - E quindi invito a una riflessione. Per almeno tre ragioni: per la salute dei più piccoli, perchè tra l’altro ho appena sentito al telegiornale la notizia di un bambino che a Roma ha perso tre dita per un botto; per le tasche dei reggiani, in momenti così difficili; e per i nostri amici animali». Ed è proprio su questo punto che vuole porre l’attenzione. «Per cani, gatti, uccellini i botti sono un problema. Ogni anno si registrano centinaia di decessi: per la paura, o per le lesioni. Mi piacerebbe che se ne tenesse conto quando scatta la mezzanotte e si inizia a festeggiare: per loro il rumore dei botti è micidiale» dichiara.
In relazione a questo, avrebbe preferito che il Comune di Reggio avesse pensato a un intrattenimento per il 31 dicembre alternativo? «Le questioni affrontate sono state tante e importanti, in questo periodo - premette - Ma per i prossimi anni si può pensare a qualcosa di diverso. Non sono però d’accordo con le ordinanze che proibiscono, perché diventano un costo e vengono trasgredite. E’ più una questione culturale, i cui risultati si possono ottenere sul lungo periodo». E, infine, conclude: « Credo che un invito a limitare l’uso dei botti e magari a spendere quei soldi per qualcosa d’altro, come un libro, possa essere un buon inizio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
