Gazzetta di Reggio

Reggio

la polemica

«Botti per San Silvestro? Meglio un buon libro»

Elisa Pederzoli
«Botti per San Silvestro? Meglio un buon libro»

La provocazione del consigliere Pd De Lucia: «Fanno male ai nostri amici animali e alle nostre tasche»
La guida agli eventi di San Silvestro e Capodanno

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. San Silvestro si avvicina a grandi passi. E con esso, il dibattito sempre molto acceso e aperto su: botti sì o botti no. Se in provincia si registrano per la prima volta decisioni nette - come il Comune di Reggiolo che ha emesso apposita ordinanza che vieta l’utilizzo dei botti sino al 3 gennaio con tanto di sanzione fino a 500 euro – e campagne di sensibilizzazione per limitarne l’utilizzo (come a Cavriago, Correggio e Rubiera), Reggio per contro organizza uno spettacolo pirotecnico in piazza della Vittoria.

«Una bella iniziativa» secondo il consigliere del Pd, Dario De Lucia. Il quale, però, attraverso il suo blog e pubblicando un post su Facebook lancia una provocazione. «Al posto di spendere per dei fuochi d'artificio, che spaventano e fanno venire attacchi di cuore ai nostri amici a quattro zampe, usate i soldi per offrire una birra agli amici, una cena a una ragazza, comprare un libro» scrive.

E’ una presa di posizione contro l’iniziativa del Comune? Qualcuno l’ha letta così. «No assolutamente - ci tiene a chiarire - In un momento in cui tante persone fanno fatica ad avere la possibilità di andare fuori e organizzare qualcosa, è sicuramente bene che ci sia qualcosa. Il mio era un pensiero più rivolto ai singoli: un invito a limitare l’uso dei botti».

E spiega. «Io sono cresciuto senza botti e sono sano e felice. I miei genitori hanno usato i soldi per farmi altri regali - dichiara provocatoriamente - E quindi invito a una riflessione. Per almeno tre ragioni: per la salute dei più piccoli, perchè tra l’altro ho appena sentito al telegiornale la notizia di un bambino che a Roma ha perso tre dita per un botto; per le tasche dei reggiani, in momenti così difficili; e per i nostri amici animali». Ed è proprio su questo punto che vuole porre l’attenzione. «Per cani, gatti, uccellini i botti sono un problema. Ogni anno si registrano centinaia di decessi: per la paura, o per le lesioni. Mi piacerebbe che se ne tenesse conto quando scatta la mezzanotte e si inizia a festeggiare: per loro il rumore dei botti è micidiale» dichiara.

In relazione a questo, avrebbe preferito che il Comune di Reggio avesse pensato a un intrattenimento per il 31 dicembre alternativo? «Le questioni affrontate sono state tante e importanti, in questo periodo - premette - Ma per i prossimi anni si può pensare a qualcosa di diverso. Non sono però d’accordo con le ordinanze che proibiscono, perché diventano un costo e vengono trasgredite. E’ più una questione culturale, i cui risultati si possono ottenere sul lungo periodo». E, infine, conclude: « Credo che un invito a limitare l’uso dei botti e magari a spendere quei soldi per qualcosa d’altro, come un libro, possa essere un buon inizio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google