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Cerimonia per ricordare i fratelli Cervi e Camurri

Cerimonia per ricordare i fratelli Cervi e Camurri

Questa mattina commemorazione a Guastalla, nel pomeriggio a Campegine Domani, dopo 71 anni, il ricordo al poligono di Reggio e al museo di Gattatico

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GATTATICO. Due giorni per ricordare otto vittime del fascismo, otto simboli della Resistenza. Domani, domenica 28 dicembre, saranno passati settantuno anni esatti dall’uccisione dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri, i componenti della “banda Cervi” fucilati al poligono di tiro reggiano dai repubblichini, che li avevano catturati a fine novembre. La loro morte fu decisa come rappresaglia per l’attentato a Davide Onfiani, segretario del partito fascista di Bagnolo.

Quel giorno iniziò anche un piccolo e duraturo mito, portato avanti grazie alla splendida figura di Alcide Cervi, papà Cervi, il padre di Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore, avuti da Genoeffa Cocconi, scomparsa nel 1994 dopo la perdita dei figli.

Per ricordare quel momento tragico, l’Istituto Cervi, le altre istituzioni storiche e resistenziali (Anpi, Alpi, Istoreco) e gli enti locali coinvolti hanno organizzato un fine settimana di memoria e riflessioni, che si snoderà fra Guastalla, Campegine, Reggio e Gattatico.

Si parte nella mattina di oggi a Guastalla, alle 9.30 al cimitero cittadino, per un omaggio alla tomba di Quarto Camurri, sepolto nel suo paese natale. Alle 18 si passerà a Campegine, dove i sette fratelli sono nati, per una fiaccolata che dal municipio porterà sino alla tomba monumentale della famiglia al cimitero locale, per un tributo ai sette Cervi.

La giornata principale sarà quella di domani, proprio nella ricorrenza della fucilazione. Alle 9.45 si inizierà a Reggio Emilia, al poligono di tiro, dove avvenne l’eccidio. In programma gli interventi del sindaco reggiano Luca Vecchi; il presidente dell’Anpi provinciale Giacomo Notari, che parlerà a nome di tutte le associazioni partigiane; di Giuseppe Cervi dell’Istituto Cervi.

Conclusa questa prima fase, trasferimento collettivo al museo Cervi a Gattatico, ai Campi Rossi, il podere dove la famiglia si era trasferita nel 1934 e dove Alcide continuò ad abitare sino alla morte. Oggi è la sede dell’Istituto Cervi, del museo e degli archivi, e giustamente ospiterà il momento culmine delle commemorazione.

La cerimonia di ricordo verrà aperto dalla presidente dell’istituto, Rossella Cantoni, da Luca Vecchi, dal presidente della Provincia di Reggio Emilia Gianmaria Manghi e dal nuovo presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che proprio a Casa Cervi ha concluso la propria campagna elettorale.

Si proseguirà poi con “R-Esistenza. Parole e Musica per non dimenticare”, un recital musicale con l’attore Roberto Recchia ed il pianista e direttore d’orchestra Alessandro Nidi. Sarà anche un’occasione per ammirare dal vivo l’opera realizzata dal bravo disegnatore Mauro Moretti: un tributo agli otto fucilati.

Sono stati invitati all’evento i presidenti dei “Luoghi della Memoria” presenti in Italia che hanno dato vita alla rete nazionale “Paesaggi della Memoria”. Per favorire la partecipazione alla fase finale della commemorazione a Gattatico, sarà attivo un bus navetta gratuito che partirà dal poligono reggiano alle 10.30 e condurrà sino al museo Cervi, per poi fare rientro in città alle 12.45. Per informazioni e dettagli è possibile contattare l’Istituto Cervi, www.istitutocervi.it e 0522 678356.

Adriano Arati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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