Cerreto, Febbio e Ventasso sperano nella neve “vera”
Collagna: attese per oggi abbondanti precipitazioni sul crinale e in collina Le nostre tre stazioni sciistiche attendono di far partire la stagione
COLLAGNA. Sono previste per oggi le prime precipitazioni nevose piuttosto intense sull’Appennino reggiano, con possibilità che vengano “imbiancate” anche le zone collinari.
L’arrivo della neve, oltre a richiedere attenzione a chi si metterà in strada (già da metà novembre sulle strade appenniniche vige l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve montati), viene accolto come un’ancora di salvezza dagli operatori delle località sciistiche reggiane, Cerreto Laghi, Febbio e Ventasso, dove tutto è ormai pronto da settimane ma non è ancora stato possibile aprire alcuna pista proprio per la mancanza della “materia prima”.
Non è stato possibile nemmeno surrogare con la neve artificiale, in quanto le temperature assai miti fino a ieri (che in alcune zone della collina avevano portato anche a fioriture fuori stagione, con alcune primule che sono sbocciate decisamente in anticipo sui tempi normali) impedivano la messa in funzione degli appositi cannoni.
Oggi invece è previsto l’arrivo su tutto il nord Italia di aria polare, con vortice freddo in quota e con la formazione di un minimo al suolo sulla Valpadana.
Già questa mattina si prevede il peggioramento sulle Alpi occidentali con precipitazioni in estensione verso il resto del nord tra pomeriggio e sera, con possibilità di neve fino ai margini della pianura.
Nello specifico, sull’Appennino reggiano i fenomeni alle quote superiori sono previsti di entità moderata, con un calo delle temperature piuttosto consistente, di 4-5 gradi su tutta la zona, arrivando a minime di -5 sul crinale, e le massime di poco sopra lo zero anche alle quote medie come a Castelnovo Monti.
Intanto a Cerreto Laghi in questi giorni sono stati apportati alcuni ultimi miglioramenti alla stazione sciistica, in attesa della neve: per facilitare l’accesso alle seggiovie sono stati installati nuovi tornelli.
Se è stato “perso” il weekend natalizio del 25 e 26 dicembre, con il consigliere delegato al turismo di Collagna Enrico “Chicco” Ferretti che ha avanzato la proposta di richiedere «lo stato calamità naturale per il calo consistente dell’indotto», il “salvataggio in corner” dei prossimi giorni, con altre festività importanti come Capodanno e l’Epifania, sarebbe per Cerreto e per le altre stazioni una boccata di ossigeno fondamentale.
Tutto dipenderà dalla consistenza e durata delle precipitazioni e del freddo nelle prossime ore.
Luca Tondelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
