Gazzetta di Reggio

Reggio

L’INIZIATIVA

In marcia per i profughi iracheni

Anche a Reggio il primo gennaio si celebra la Giornata della pace

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REGGIO EMILIA. Il primo gennaio 2015 si celebra la XLVIII Giornata mondiale della pace, occasione per riflettere sul tema che di anno in anno viene proposto nel messaggio del Papa pubblicato in occasione della Giornata stessa. A Reggio, proseguendo una tradizione ormai più che ventennale, si propone la marcia per la pace per testimoniare pubblicamente l'impegno per la pace nel quotidiano e in tutto il mondo, ascoltando testimoni di pace, riflettendo a partire dal messaggio di Papa Francesco dal titolo “Non più schiavi, ma fratelli”. Come lo scorso anno, la marcia avrà luogo nel pomeriggio del primo gennaio, a partire dalle 15.

La partenza sarà al magazzino del Progetto NuovaMente della Caritas diocesana, luogo simbolo di attenzione all'ambiente e alle persone con diverse difficoltà. Si snoderà per le vie di Reggio fino ad arrivare in piazza Prampolini verso le 17 dove il vescovo Camisasca accoglierà i partecipanti prima dell'omaggio floreale alla Madonna dorata della cattedrale e della messa che sarà celebrata alle 18. Testimoni della marcia saranno don Salvatore Leopizzi di Pax Christi, don Marco Ferrari, sacerdote della nostra diocesi rientrato da poco dalle missioni in Brasile e un'esperienza di accoglienza invernale della parrocchia di Santa Croce e San Paolo. Come gesto concreto di attenzione e di impegno per la pace, all'arrivo della marcia in piazza Prampolini verrà proposta una raccolta fondi a favore del progetto della Cei a sostegno delle famiglie irachene profughe, costrette a scappare dal proprio Paese a causa di gravi violenze e persecuzioni.

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