Petardi a Capodanno il Comune lancia la campagna del “no”
CORREGGIO. Un appello al senso civico di tutti perché «l’arrivo del nuovo anno sia festeggiato con allegria e buon senso, senza mettere in pericolo la propria e l’altrui incolumità e serenità e...
CORREGGIO. Un appello al senso civico di tutti perché «l’arrivo del nuovo anno sia festeggiato con allegria e buon senso, senza mettere in pericolo la propria e l’altrui incolumità e serenità e ricordando che ci si può divertire anche senza correre inutili rischi». E’ il messaggio che il primo cittadino Ilenia Malavasi rivolge a tutti i correggesi lanciando la campagna di sensibilizzazione “In un sol botto”. Lo scopo è fermare, o quantomeno limitare, l’uso dei botti a Capodanno nel rispetto degli altri, con un occhio di riguardo per gli amici a quattro zampe. «Nell’ultima giunta prima di Natale – spiega il sindaco – abbiamo approvato un atto di indirizzo politico, anche raccogliendo diverse sollecitazioni di nostri concittadini, e abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione contro i botti».
In tanti hanno chiesto all’amministrazione un modo per evitare il lancio di petardi nel Correggese onde evitare disturbi agli animali domestici. Per questo, il Comune ha previsto la distribuzione di materiali informativi nei pubblici esercizi «con i quali invitiamo i cittadini a festeggiare in modo intelligente, rispettando persone e animali – spiega la Malavasi – Il codice civile prevede già la possibilità di ammenda per chi provoca disturbo alla quiete pubblica, noi ci appelliamo al senso civico di tutti».
La campagna di informazione è già iniziata da diversi giorni e il materiale è stato diffuso anche tra i ragazzi più giovani, delle scuole medie e superiori locali, a cui è stato consegnato un volantino con un invito a lasciar perdere botti e fuochi d’artificio a favore di una festa “intelligente”. «L’anno scorso in Italia ci sono stati infatti oltre 350 feriti per San Silvestro, senza dimenticare le sofferenze che le varie esplosioni causano agli animali».
E se l'invito non dovesse servire, il Comune ricorda che sono tre gli articoli del codice penale – il 659, il 703 e il 544-ter – che regolano il disturbo della quiete pubblica, l’accensione non autorizzata di fuochi d’artificio e le lesioni causate senza ragione agli animali con conseguenze che vanno dalle ammende all’arresto. (s.p.)
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