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Affondo di Grillo su Delrio: «Una poltrona per Viero»

Affondo di Grillo su Delrio: «Una poltrona per Viero»

Post domenicale sul blog del leader dei M5S contro il sottosegretario ex sindaco: «Lo vuole spostare da Iren alla multiutiliy del centro-sud e puntare al Quirinale»

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REGGIO EMILIA. «Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, punta a mettere a capo del nuovo Fondo Governativo per la fusione tra le multiutility del centro-sud il dimissionario vicepresidente di Iren, Andrea Viero. Ma nel suo gioco Delrio punta in alto: fino a quello del ruolo di “outsider” come candidato a presidente della Repubblica».

Arriva direttamente dal blog di Beppe Grillo l’affondo al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nonché ex sindaco di Reggio. E, non proprio indirettamente, anche al vice presidente di Iren (in carica sino al prossimo mese di aprile, dato che ha già annunciato la sua graduale fuoriuscita dal gruppo).

Lo fa attraverso il suo post domenicale, nel quale ricorda agli attivisti del Movimento, e non solo, i «3,2 miliardi di euro debiti accumulati da Iren in 3 anni», i progetti industrialmente «fallimentari» come gli inceneritori di Gerbido, Torino, Parma o i rigassificatori come quello di Livorn». Fino alla condanna della Corte dei Conti per quelli che Grillo definisce i «pranzi facili» di Viero.

«E’ chiaro l’intento da parte del sottosegretario Delrio di accrescere il proprio potere politico utilizzando i processi aggregativi e di privatizzazione (con i fondi della Cassa Depositi e Prestiti) delle multiutility – si legge sul sito di Grillo – Una strategia che Delrio ha già utilizzato quando era sindaco di Reggio. Prima con le fusione di Agac con le società di Parma e Piacenza dando vita ad Enìa nel 2005, poi fondendosi con Torino e Genova nel 2010. Fusione quella che ha dato vita ad Iren, fallimentare sul piano dei risultati industriali e dei servizi per i cittadini, ma che hanno fatto accrescere il potere di Delrio all'interno del Pd con una incredibile scalata al potere».

Ed è sul futuro di Graziano Delrio che Beppe Grillo avanza pronostici e prefigura un suo disegno per raggiungere la poltrona più alta della Repubblica italiana.

«Dove vuole arrivare Delrio? – chiede provocatoriamente il leader del Movimento 5 Stelle – Nella bagarre dei veti incrociati per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica, magari queste manovre potrebbero tornare utili per proporre la sua candidatura al Colle».

E poi conclude: «Se non riuscisse nella giocata, Delrio comunque si accrediterebbe come uno degli “uomini forti” del Pd per ruoli di governo sempre più importanti. Tutto sulla pelle dei cittadini». Ora, si attendono reazioni.

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