La Modula mette il turbo e raddoppia la produzione
Salvaterra: successo dell’azienda che sviluppa magazzini automatici (+80%). La capogruppo investirà 10 milioni di euro per creare un secondo stabilimento
REGGIO EMILIA. Basta con le scale e i muletti. Per organizzare la merce in magazzino sono di gran voga nelle aziende i sistemi meccanici automatici. Basta pigiare pochi tasti per reperire in modo rapido i componenti, i semilavorati e i prodotti finiti posti sugli scaffali.
Una soluzione ad alto contenuto tecnologico sviluppato dalla Modula di Salvaterra, azienda controllata dalla System Group di Fiorano Modenese (34 società nel mondo con 1.400 dipendenti in totale e 320 milioni di ricavi nel 2014) che ha annunciato il raddoppio della produzione dei sistemi automatici verticali sviluppati a Casalgrande, dove nascerà un nuovo stabilimento all’interno della divisione System Logistics spa. Si tratta di sistemi composti da cassetti che permettono di ottimizzare lo spazio, il lavoro e la gestione del magazzino, voce di costo tra le più rilevanti a fine anno.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10570725:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10570725:1649474863/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La soluzione meccanizzata è già stata venduta ad oltre 4mila aziende nel mondo, e verrà ulteriormente sviluppato tramite un maxi finanziamento da 10 milioni di euro, come annunciato pochi giorni fa dal patron del gruppo System, Franco Stefani. Grazie infatti ai risultati raggiunti quest'anno è stato stabilito quali saranno gli investimenti per il biennio 2015-2016. Forte del successo dei modelli di magazzino verticale automatico - in due anni la crescita di questa divisione aziendale ha sfiorato l’80% - System metterà il turbo alla produzione con l’obiettivo di portare a 2.000 i magazzini da immettere ogni anno sul mercato.
Nel panorama industriale reggiano si tratta di uno degli investimenti più significativi annunciati in questi ultimi anni, segnati dai chiari di luna. Il progetto all’insegna del made in Italy si affianca ad altri investimenti di tutto rilevo. Tra questi spicca il progetto nella sede americana di Lewiston, nel Maine, pari a 6 milioni di dollari destinati ai beni strumentali che serviranno per produrre direttamente negli Usa i magazzini per servire da nord a sud tutto il continente americano.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10570723:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10570723:1649474863/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
System guarda con positività anche all’Estremo Oriente e sono in corso valutazioni in Thailandia e Cina per gestire servizi di supporto post vendita per i grandi impianti di intralogistica progettati dalla società controllata System Logistics spa. L’incidenza dell’operazione avrà effetti anche sull’occupazione. Ad oggi, a Salvaterra, lavorano 80 persone tra impiegati, operai, ufficio tecnico, tecnici specializzati e installatori di magazzini mobili con un reparto di produzione che parla reggiano. A poca distanza, System ha rilevato nel 2013 tramite fusione la Nuova Era Srl di Casalgrande, società che produce macchine per il settore delle ceramiche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
