Rifiuti, anche Montecchio passa al “porta a porta”
Da giugno cambierà la raccolta, l’obiettivo è aumentare la quota dell’organico Dalle strade scompariranno i cassonetti di colore grigio per gli indifferenziati
MONTECCHIO. Riciclare sempre meglio e sempre più. Questo lo slogan che ha convinto il Comune di Montecchio ad aderire alla raccolta porta a porta con Iren Ambiente, che porterà la città capoluogo della Val d'Enza ad effettuare la raccolta porta a porta. Da giugno 2015, infatti, anche a Montecchio l’Iren realizzarà la raccolta dei rifiuti porta a porta che interesserà principalmente tre tipologie di rifiuti: residuo indifferenziato, organico e vegetale.
Scomparirà quindi il cassonetto stradale per i rifiuti indifferenziati (quello attualmente contraddistinto dalla colorazione grigia) per lasciare spazio ai soli cassonetti per la raccolta differenziata di carta, plastica e vetro, che rimarranno i soli sulle strade.
La speranza dell'Amministrazione – e anche quella dei cittadini che, seppur non del tutto convinti da questa "innovazione", si applicheranno al meglio – è quella di ottenere elevati risultati di raccolta dell’organico e una diminuzione dei rifiuti indifferenziati. Si spera anche di eliminare quel malcostume tutto italiano che spesso porta a vedere a fianco dei cassonetti montagne di rifiuti indifferenziati che, oltre a danneggiare l'ambiente, tolgono lustro alla città stessa. Quindi, grazie alla raccolta porta a porta, si potranno ottenere elevati risultati di raccolta dell'organico e una diminuzione dei rifiuti indifferenziati.
Il percorso di innovazione del servizio di gestione dei rifiuti passa attraverso due importantissimi momenti: si partirà con l'eliminazione dei cassonetti stradali utilizzati per il conferimento dei rifiuti indifferenziati proseguendo con il protagonismo dei cittadini a partire dalle loro abitazioni o attività.
I concetti, seppur non facili da assimilare perché comportano il cambiamento di abitudini ataviche, sono però due passi fondamentali e, per parte dell'amministrazione, improrogabili davanti alle emergenze ambientali ed alle necessità di decoro urbano.
A questo proposito, l'amministrazione comunale, in collaborazione con il gestore del servizio (Iren) si ripromettere di raggiungere tutti gli abitanti delle varie zone del Comune coinvolgendo i comitati civici in un'azione capillare di formazione-informazione. Determinante sarà anche il rapporto con la scuole e con la nuova Consulta ambiente.
Alessandro Zelioli
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