Gazzetta di Reggio

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Teen-ager rubano da Zara ma vengono scoperte

Ennesimo episodio di furto al centro commerciale i Petali, interviene la polizia Le ragazzine aveva staccato l’antitaccheggio, ma l’allarme è scattato lo stesso

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REGGIO EMILIA. Ancora un episodio di taccheggio in uno dei più noti negozi di abbigliamento del centro commerciale Petali, Zara. Ma stavolta a rubare sono state tre ragazzine, tutte minorenni, che sono state colte sul fatto e naturalmente denunciate.

Sta diventando una vera e propria piaga in città quella dei furti: l’incursione di chi, mescolandosi ai clienti, prova capi di abbigliamento o finge interesse per altri articoli, poi se li mette in tasca. Trovando più di un escamotage per eludere gli ormai sempre più innovativi sistemi di sicurezza: dai dispositivi anti-taccheggio più grossi, a quelli nascosti nelle etichette.

E fin troppo spesso a essere coinvolti sono ragazzini. A volte nemmeno costretti dal bisogno a commettere il reato di furto, ma dal sentimento di sfida. O per cercare così di raggiare divieti e limiti imposti dalle famiglie. L’ultimo episodio risale a sabato.

Le tre giovanissime, tutte minorenni, hanno staccato la placca antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento, li hanno nascosti e hanno cercato di uscire senza passare per la cassa.

Ma la loro iniziativa non è passata inosservata: è scattato l’allarme, probabilmente per altri dispositivi da loro non intercettati. Gli addetti alla sicurezza si sono accorti di tutto e le hanno bloccate prima che potessero fuggire.

Avevano gonne, vestiti e maglie per un valore di circa 150 euro.

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della polizia. Le ragazze sono state accompagnate in questura per gli accertamenti del caso. Sono stati avvertiti i genitori. Ma nulla le ha salvate da una denuncia per furto. La bravata, se di bravata si può parlare, avrà per loro strascichi giudiziari.

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