Il pilomat si alza, donna inciampa e fa causa al Comune
L’incidente in stradone del vescovado ripropone il “tormentone”
REGGIO EMILIA. Non solo il discusso pilomat di via Settembrini. Anche quello dello stradone del Vescovado dà qualche grattacapo al Comune. Il motivo? Può alzarsi all’improvviso e provocare le cadute dei passanti. È proprio quello che è successo circa un anno fa ad una donna che ora ha deciso di citare il Comune in tribunale. Mentre percorreva a piedi lo Stradone del Vescovado, infatti, diretta in piazza Prampolini, la donna è caduta a terra a causa «dell’improvviso sollevamento del pilomat».
Di lì è scattata la denuncia. Lo scorso 11 dicembre l’atto di citazione notificato al Comune, seguito il 23 dicembre da una delibera in cui si autorizza l’ente a resistere. Nel documento, si sottolinea che comunque il Comune è coperto da polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi. L’incarico di rappresentare il Comune in giudizio è affidato sia all’avvocato Santo Gnomi, dirigente del servizio legale, che al legale della compagnia assicurativa, «conferendo loro - si legge nella delibera – ogni più ampio mandato e facoltà, con potere di agire sia congiuntamente che disgiuntamente, conciliare, transigere e chiamare terzi in garanzia».
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