Gazzetta di Reggio

Reggio

QUATTRO CASTELLA, replica al quinto colle

Il sindaco: «La tutela del territorio è interesse di tutti»

Il sindaco: «La tutela del territorio è interesse di tutti»

QUATTRO CASTELLA. «In merito alla polemica riproposta dall’associazione Quinto Colle sull’accordo tra Comune e Venturini per la fine del contenzioso legale relativo al pubblico Sentiero del Cerro,...

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA. «In merito alla polemica riproposta dall’associazione Quinto Colle sull’accordo tra Comune e Venturini per la fine del contenzioso legale relativo al pubblico Sentiero del Cerro, sono convinto che alla gente non interessi più di tanto chi abbia avuto per primo un’idea o su chi abbia detto per primo una determinata cosa. Alla gente, interessa molto di più che le cose vengano fatte. E io penso che i meriti siano di chi fa le cose, non di chi fa gli annunci».

Il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, ribatte così alle parole dei rappresentanti dell’associazione Quinto Colle, pubblicate sull’edizione di ieri della Gazzetta di Reggio.

«In questo caso – prosegue il sindaco – i meriti sono di più soggetti, tra cui anche il Quinto Colle, che ha posto il tema dell’apertura del Cerro soprattutto da un punto di vista culturale. Ma sono poi stati il consiglio comunale e la giunta guidata dal sottoscritto che l’hanno resa azione amministrativa, sia in sede giudiziale sia stragiudiziale, senza la quale concretamente non si sarebbe ottenuto il risultato. Ed è stato poi il sindaco che l’ha attuata attraverso l’accordo raggiunto con Venturini che, non solo pone fine a 11 anni di contenzioso, ma prevede anche che il sentiero verrà tabellato a spese del privato».

«Da quando sono sindaco – aggiunge ancora Tagliavini – sono tre i passaggi salienti che si sono susseguiti sulla vicenda: nel dicembre 2013 l’accordo è stato esaminato e approvato all’unanimità in Commissione consiliare Ambiente e Territorio, il 31 gennaio 2014 lo schema di accordo è stato approvato in giunta e il 26 novembre 2014 l’accordo è stato firmato. Non è accettabile che qualcuno si attribuisca più titoli o meriti di altri nel pensare alla tutela del territorio perché, in questo ambito, più persone o associazioni siamo, e meglio è».

«Riguardo poi a via Lanzi e via Ancona, sono favorevole che possano ritornare a essere di pubblico utilizzo – spiega il primo cittadino castellese rispondendo alla proposta del Quinto Colle – Ma servono condizioni che garantiscano il Comune di Quattro Castella dal non effettuare atti impugnabili. Infatti, a differenza del Cerro, sulla natura giuridica di queste due strade i pareri dei tecnici non sono concordi e quindi si tratterà di definirne prima la natura giuridica e poi porre le azioni per arrivare all’obiettivo».

«Siamo in una fase politica nuova e differente rispetto a quando il Quinto Colle sedeva nei banchi del consiglio comunale – conclude Tagliavini – Suggerisco quindi di mettere da parte le polemiche e i livori del passato per cercare di promuovere obiettivi comuni come la tutela del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google