Gazzetta di Reggio

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Ma per il resto la pagella è ok

Ma per il resto la pagella è ok

La nostra provincia chiude al sesto posto nella classifica generale

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REGGIO EMILIA. Legambiente ci aveva sonoramente bocciati, nel suo rapporto sull'ecosistema urbano, facendoci precipitare, rispetto al 2013, dal sesto al 44esimo posto fra le città italiane. Italia Oggi, invece, promuove Reggio dalla dodicesima alla sesta posizione fra le province nel suo rapporto sulla qualità della vita.

E' vero che il quotidiano, a differenza dell'associazione ecologista, prende in considerazione gli aspetti economici, che avvantaggiano il nostro territorio.

Tuttavia esprime nei nostri confronti il giudizio più lusinghiero proprio sotto il profilo ambientale, che ci vede perdenti nell'altra graduatoria. L'unica grave pecca reggiana sarebbe il sistema della salute, peraltro secondo criteri poco attendibili. Gli altri otto indicatori, invece, ci spingono verso l'alto. In nessuno di essi siamo piazzati nella top ten.

Tuttavia, a differenza di molte altre province, non abbiamo neppure delle cadute rovinose. Si spiega, così, il sesto posto nella classifica generale, che riassume quelle particolari, dopo le province di Trento, Bolzano, Mantova, Treviso e Pordenone, e davanti a Parma, che è ottava, Modena, 19esima, e Bologna, 53esima. Siamo premiati dall'indicatore "ambiente", nel quale balziamo dalla 35esima all'undicesima posizione grazie soprattutto alle piste ciclabili, dove peraltro perdiamo il primato assoluto a vantaggio di Mantova. Reggio, inoltre, è settima per i bassi consumi idrici, sedicesima per il verde pubblico e ventunesima per la raccolta differenziata, ma 80esima per la concentrazione di polveri sottili e 97esima per la produzione di rifiuti. Non desta meraviglia neppure la scalata dalla 28esima all'ottava posizione nella graduatoria relativa al "tenore di vita".

La nostra provincia è 19esima per il valore aggiunto e 18esima per i depositi bancari, 27esima per l'aumento dei prezzi.

Nè stupisce il buon piazzamento nella dimensione "affari e lavoro", malgrado l'arretramento dal 14esimo al 17esimo posto. Reggio è quarta per il tasso di disoccupazione e per l'importo medio dei protesti, nona per il tasso di occupazione, ma 88esima per il numero di imprese cessate.

E' altrettanto soddisfacente il capitolo "servizi finanziari", nel quale Reggio avanza dal 24esimo al 21esimo posto, anche se all'ottavo posto nel phone banking si contrappongono pessime performance nei servizi scolastici.

La nostra provincia è ventunesima anche per la "popolazione" grazie soprattutto al numero dei nati vivi, per i quali è terza, e degli immigrati (sedicesima), benchè sia 74esima per l'emigrazione.

Oltre a quelle della salute, sono dolenti le note della criminalità, che ci vede crollare dal 46esimo al 59esimo posto a causa soprattutto dei furti in appartamento (90°) e degli altri furti (95°), ma anche di scippi e borseggi (80°) e violenze sessuali (61°).

Migliora tuttavia il "disagio sociale", dal 74esimo al 57esimo posto, mentre l'indicatore "tempo libero" rimane sulla 45esima posizione.

Luciano Salsi

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