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INVENTATO A NOVELLARA

Nell’EmerCode tutti i numeri necessari

Nell’EmerCode tutti i numeri necessari

NOVELLARA. Da un brutto incidente è nata una buona idea, concretizzata da due imprenditori reggiani: Vanni Facinioli di Novellara e Davide Turrisi di Regio. A seguito di un grave incidente stradale,...

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NOVELLARA. Da un brutto incidente è nata una buona idea, concretizzata da due imprenditori reggiani: Vanni Facinioli di Novellara e Davide Turrisi di Regio. A seguito di un grave incidente stradale, uno dei due è rimasto paralizzato, a causa di una lesione al midollo spinale. Da questa dura esperienza, avendo verificato in prima persona l’importanza della qualità e tempestività del primo soccorso, è maturata l’idea di un codice salvavita. Un codice in formato Qr che, letto con un telefono cellulare di ultima generazione, apre e una pagina personalizzata contenente tutte le informazioni utili per la maggiore efficacia del primo intervento e per rintracciare velocemente i familiari o le persone da contattare in caso di emergenza. Un dispositivo decisamente utile, non solo in caso di incidenti, per rendere più tempestivi e mirati gli interventi di emergenza dei volontari della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine, della Protezione Civile. Dopo un lungo, e come al solito defatigante, iter burocratico, il codice, denominato EmerCode, è ora in distribuzione. Fin da subito con l'idea del codice è nata anche la decisione di destinare il 20% del fatturato a sostegno della ricerca e a favore del mondo del volontariato, in particolare alla Croce Rossa, all’Avis, all’Aido e all’Admo. Con il codice vengono anche forniti due adesivi con la scritta “Io ho un codice EmerCode”. Per informazioni www.qremercode.com

Vittorio Ariosi

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