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Un corteo della pace contro la strage dei bimbi pakistani

Un corteo della pace contro la strage dei bimbi pakistani

GUASTALLA. Si è svolta, sabato sera a Guastalla una manifestazione di pace organizzata dall’amministrazione comunale e da “Guastalla Bene Comune” in ricordo dei bambini che sono stati uccisi nell’att...

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GUASTALLA. Si è svolta, sabato sera a Guastalla una manifestazione di pace organizzata dall’amministrazione comunale e da “Guastalla Bene Comune” in ricordo dei bambini che sono stati uccisi nell’attentato terroristico del 16 dicembre scorso, avvenuto in una scuola di Peshawar in Pakistan. Una grande tragedia in cui sono morti 132 bambini e 9 insegnanti. La notizia della strage aveva subito fatto il giro del mondo, generando sdegno unanime e pronte reazioni di condanna.

Il corteo è partito da piazza Martiri Patrioti per poi attraversare via Gonzaga con sosta all’nterno di palazzo Ducale dove ci sono stati gli interventi del sindaco Camilla Verona, di un rappresentante della comunità pakistana e di Gianfranco Aldrovandi del Collettivo Non Violento Uomo Ambiente della Bassa. Scopo della manifestazione sensibilizzare la comunità sul tema del terrorismo. E di condannare unanimemente il crudele eccidio, che non ha né religione né nazione di appartenenza.

Nonostante il maltempo, sono state circa un’ottantina le persone che hanno aderito alla manifestazione. Il sindaco Verona, nel suo intervento ha espresso grande indignazione per il vile attentato che ha causato la morte di 130 bambini: «È orribile che dei bambini siano stati uccisi solo perché andavano a scuola». Il giovane pakistano, condannando l'atto terroristico, ha dichiarato il proprio impegno a «lottare contro ogni forma di terrorismo e di fanatismo religioso».

Aldrovandi ha ricordato l'art.11 della Costituzione (L'Italia ripudia la guerra) e alcuni bambini hanno esposto lo striscione con scritto “Sono andati a scuola e non sono più tornati”, altri con scritto “L'Islam non è terrorismo” e “Basta uccidere gli innocenti”. (m.p.)

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