Gazzetta di Reggio

Reggio

Via alle dismissioni per pagare i cantieri

Via alle dismissioni per pagare i cantieri

La Provincia accorperà gli uffici e venderà diversi immobili: «Tra le priorità Ponterosso e le scuole»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Le azioni Autobrennero non le vuole nessuno, i 3 milioni di euro cash per ricapitalizzare in un secondo momento le Fiere non ci sono più e i soldi, quei pochi che restano in cassa, devono andare al cantiere della strada di Ponterosso e per il polo scolastico di via Fratelli Rosselli. Senza dimenticare le già annunciate difficoltà nei pagamenti di spese varie come il riscaldamento, sempre più difficili da saldare.

«Il patrimonio della Provincia deve essere speso per far fronte ad opere inderogabili sul territorio: strade e scuole prima di tutto» ha detto ieri chiaro e tondo il presidente Giammaria Manghi, passando poi la parola al consigliere delegato Andrea Tagliavini, responsabile delle infrastrutture dell’ente. Il sindaco di Quattro Castella ha anticipato l’idea di vendere parte degli immobili «non funzionali della Provincia». «Cerchiamo di razionalizzare gli ambiti lavorativi, spostando gli uffici verso il centro - ha sottolineato Manghi - In città presenteremo risparmi vicino ai 300mila euro, soldi preziosi per un bilancio in difficoltà come il nostro». «Dovremo fare un uso moltiplicatore delle nostre risorse, ad esempio quelle europee che stanno per giungere dalla Regione - ha aggiunto Tagliavini - Penso all’efficientamento dei servizi energetici delle scuole, che avrà anche un beneficio sui conti».

D’accordo con il nuovo corso c’è anche Giuseppe Pagliani, a capo del gruppo di opposizione Terre Reggiane in consiglio provinciale, che ha lanciato nuovamente strali contro l’ex presidente Sonia Masini. «I miei richiami contro il vecchio piano delle fiere non sono mai stati ascoltati - ha detto dai banchi di Palazzo Allende - oggi finalmente il presidente Manghi fa un atto di responsabilità revocando lo stanziamento promesso dalla Masini». Anche perché, secondo Pagani, «le Autobrennero sono uno dei pochi patrimoni che garantiscono alla Provincia un dividendo. Anche se decrescente negli anni, è importante e non deve essere disperso».

I tentativi di fare cassa, in questi ultimi anni, sono stati diversi da parte della Provincia. Ora, però, con il taglio netto delle risorse per la spesa corrente, sembra giunto il momento di passare alla vendita massiccia del patrimonio, avviando procedure di stima degli immobili e successive procedure di vendita che portino a una cessione in tempi brevi. Soldi che verranno riutilizzati per contro bilanciare i tagli crescenti. (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google