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Iren sborsa 22 milioni di euro e prende il controllo di Amiat

Iren sborsa 22 milioni di euro e prende il controllo di Amiat

REGGIO EMILIA. Via libera dell'Antitrust all'acquisizione del controllo di Amiat (azienda dei servizi ambientali del Comune di Torino) da parte di Iren, che vede tra i propri soci di riferimento lo...

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REGGIO EMILIA. Via libera dell'Antitrust all'acquisizione del controllo di Amiat (azienda dei servizi ambientali del Comune di Torino) da parte di Iren, che vede tra i propri soci di riferimento lo stesso Comune di Torino. In dicembre, Iren ha rilevato il 31% di Amiat (portandosi così all'80% nell'azionariato dell’azienda) dal Comune di Torino, che e' rimasto al 20%. Ciò a fronte comunque di una maggioranza qualificata dell'81% richiesta in cda per le decisioni strategiche più sensibili. In ragione di questa governance, l'Antitrust sottolinea che il controllo di Amiat resta congiunto (cioè facente capo sia a Iren sia al Comune) e dunque l'operazione non rappresenta una concentrazione.

L’ok è giunto con la pubblicazione del bollettino dell’Antitrust reso noto due giorni fa, che riporta la decisione del dicembre scorso. L’importo dell’operazione è di 22 milioni. Il consiglio di amministrazione di Iren aveva deliberato in data odierna di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del pacchetto azionario offerto da Fct Holding Srl, come previsto dalla procedura di gara. L’acquisizione consente a Iren di acquisire il controllo della società che gestisce che opera su Torino, uno dei tre grandi soci pubblici della multiutility insieme a Reggio Emilia e Genova.

La radicata presenza del gruppo Iren in territorio piemontese, così come la sua rilevanza nazionale nel settore dei rifiuti, si coniugano ed integrano ulteriormente con la crescita della partecipazione in Amiat. «In linea con gli obiettivi che il nostro gGruppo ha definito – sottolinea il presidente di Iren, Francesco Profumo – puntiamo a cogliere le opportunità coerenti per il potenziamento della nostra presenza nel settore ambiente. Salire nella partecipazione in Amiat significa consolidare il lavoro che abbiamo avviato negli ultimi anni che ci consente, anche in ambito Piemontese, di gestire in modo integrato tutta la catena industriale».

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