Meno scippi ma più furti nelle abitazioni
In gergo si chiama criminalità ordinaria, comunque si tratta di reati di un certo allarme sociale e su questo versante – spiegano i carabinieri – vi sono risultati in chiaroscuro rispetto all’anno...
In gergo si chiama criminalità ordinaria, comunque si tratta di reati di un certo allarme sociale e su questo versante – spiegano i carabinieri – vi sono risultati in chiaroscuro rispetto all’anno precedente. In calo gli scippi (-44%), come pure i furti nei negozi, di ciclomotori e di mezzi pesanti. Mentre sono decisamente in aumento i furti nelle abitazioni (la fascia oraria più a rischio è dalle 13 alle 21, cioè quando le persone sono al lavoro) e di auto. Sono quasi 8 al giorno i reati scoperti dall’Arma con l’identificazione dei responsabili: 1 omicidio, 8 tentati omicidi, 37 rapine, 371 furti, 260 truffe e frodi informatiche, 114 reati di spaccio di stupefacenti, 11 estorsioni, 14 violenze sessuali, 9 reati di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Complessivamente 411 le persone arrestate e 3.392 quelle denunciate a piede libero. Impressionante il numero di telefonate giunte alle tre centrali operative dei carabinieri (Reggio Emilia, Guastalla e Castelnovo Monti): sono ben 256.924, con una media di 704 telefonate al giorno. Davanti a “numeri” così imponenti, il colonnello Paolo Zito ha spiegato che è in atto una velocizzazione – in tutte le stazioni della provincia – dell’analisi delle vicende, il che si tradurrà in una maggiore capillarità delle notizie attraverso la partecipazione dei mass media di tutti i fatti che si verificano anche nei più piccoli presidi, naturalmente nel rispetto del riserbo investigativo.
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