«Popolazione in crescita serve una nuova farmacia»
Rubiera: il Comune ha emesso un bando per la concessione di un’altra sede Il sindaco Cavallaro: «In base alle leggi attuali ce ne vorrebbero altre due»
RUBIERA. Una nuova farmacia comunale per Rubiera, conseguenza dell’aumento della popolazione nel paese. Il Comune di Rubiera, infatti, ha indetto un bando per la concessione di una farmacia comunale, aperto a singoli farmacisti, farmacisti associati e società già attive del settore, da quelle pubbliche – come le Farmacie Riunite – a quelle private. La struttura sanitaria si andrà ad unire alle due storiche farmacie, entrambe private, presenti in paese, la Preti e la Molinari.
Una scelta figlia della crescita demografica: «Le nostre due farmacie sono di ottimo livello, ma è una questione numerica, la nostra popolazione è cresciuta parecchio, sfiora i 15mila abitanti, e c’è bisogno di altre farmacie. Con le leggi attuali, ce ne vorrebbero altre due, ma intanto pensiamo alla terza» – racconta il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.
È già stato individuato la porzione di territorio comunale in cui l’esercizio dovrà operare: è la zona ovest, quella in direzione Reggio Emilia, sia a sud che a nord della via Emilia. L’area che parte dalla rotonda del Mercatone Uno e dell’Emiro e che porta verso Bagno e la città.
«In questo perimetro, il vincitore del bando potrà poi decidere dove sistemare la farmacia, in un edificio esistente o, se vorrà, in una sede nuova. E, finché rimarrà nell’area indicata, potrà ampliarsi e spostarsi senza problemi» – chiarisce sempre Cavallaro. Il bando riguarda la gestione per venticinque anni della farmacia comunale, da affidare con una gara al rialzo. L’offerta minima è di 150mila euro iniziali, a cui andrà poi aggiunto il canone annuo, che partirà da 15mila euro ogni dodici mesi e verrà poi rivalutato in base agli indici Istat. Infine, se il fatturato annuale supererà gli 850mila euro, dovrà essere versato un altro canone variabile aggiuntivo. Le domande vanno presentare entro il mezzogiorno di lunedì 23 febbraio. Le buste verranno aperte dal 3 marzo, prima per verificare la presenza di tutta la documentazione richiesta, e nei giorni seguenti per studiare l’offerta vera e propria. Ogni proposta potrà ottenere al massimo cento punti, cinquanta per la parte tecnica e cinquanta per quella economica.
«Sarà un servizio in più per tutti i rubieresi, che verrà assegnato con una procedura di estrema trasparenza» – sottolinea il primo cittadino.
«Abbiamo inserito diverse norme al riguardo, per tutelarci ed escludere chi abbia precedenti penali di un certo tipo» – aggiunge. L’arrivo di una nuova farmacia è quindi dovuto all’aumento della popolazione rubierese, passata negli ultimi lustri a quasi 15 mila unità dalle diecimila scarse di inizio millennio. Non mancheranno i malumori, probabilmente, come avvenuto anche nel territorio reggiano negli anni scorsi. Ultimo caso quello di Castellarano, dove la farmacia comunale di Tressano era stata osteggiata da FederFarma e dall’ordine dei farmacisti.
Il ricorso presentato al Tar era però stato respinto, concedendo il via libera all’amministrazione. Il bando rubierese è figlio anche di questi precedenti, strutturato proprio per evitare appigli e intoppi legislativi e burocratici. Il testo, tutta la modulistica necessaria e il materiale allegato si possono scaricare dal sito www.comune.rubiera.re.it.
Adriano Arati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
