Un piano per “ricostruire” Villarotta
Luzzara: il Comune acquisterà e demolirà un edificio lesionato dal sisma sulla provinciale e costruirà una rotatoria
LUZZARA. Nove alloggi suddivisi in due palazzine, un’area verde, una rotatoria ed una ciclopedonale per collegarsi al centro del paese: via libera del Comune al piano della ricostruzione di Villarotta, un intervento in grado di risollevare dal degrado la zona in fregio all strada provinciale posta all’incrocio con via Veniera. Una seduta di consiglio comunale straordinara quella di lunedì sera, convocata dal sindaco Andrea Costa per licenziare il mega intervento studiato dopo il sisma del 2012 che ha irreparabilmente danneggiato alcuni edifici già degradati è portato al restringimento della provinciale con pesanti ricadute sul traffico veicolare a Villarotta: «Era fondamentale approvare il piano entro la fine dell’anno per poter accedere a nuovi finanziamenti regionali con cui realizzare le opere pubbliche – spiega Costa – Il Comune chiede 280.000 euro per acquisire e demolire un edificio in mano ad una banca a seguito di pignoramento, realizzare una rotatoria al posto dell'attuale impianto semaforico e sistemare con percorsi pedonali sicuri i collegamenti tra le due parti di Villarotta oggi separate dalla provinciale».
Il piano prevede anche il coinvolgimento di Acer per la demolizione dell’ex macello e la realizzazione di due palazzine a fini residenzali.
«L’intervento abitativo, che nelle nostre intenzioni deve andare a favore delle giovani coppie, prevede che si realizzi un vero e proprio quartiere con spazi verdi e una ciclopedonale che, partendo dalla provinciale, lo attraversi fino a collegarsi nuovamente con la provinciale e il centro di Villarotta» – spiega ancora il primo cittadino.
Dalla Regione dovrebbe arrivare una valutazione del piano entro un paio di mesi: «La speranza è di arrivare a marzo sapendo se ci è stato concesso il finanziamento. Purtroppo questo è uno di quei casi in cui al Comune tocca fare anche la parte dei privati e quindi acquistare un edificio irrecuperabile per poi demolirlo e restituire un traffico normale a Villarotta che oggi subisce i rallentamenti dovuti a restringimento della provinciale».
La validità del piano predisposto dal Comune è stata riconosciuta anche dalle opposizioni, tanto che il progetto è stato approvato all’unanimità. «Peccato per quei soggetti privati che sono titolari di immobili degradati all’ingresso del paese – prosegue Costa – e che non hanno aderito al progetto, un piano destinato a cambiare volto alla frazione. L’obiettivo, poi, è quello di eliminare del tutto e per sempre il traffico pesante dall’abitato villarottese: da questo punto di vista speriamo che il 2015 sia l’anno di avvio del cantiere della cosiddetta tangenziale che deve passare tra la stessa Villarotta e Casoni, opera già finanziata la cui realizzazione è però legata all’inizio del cantiere dell’autostrada Reggiolo-Ferrara-mare».
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