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Avvolto dalle fiamme, 58enne ustionato

Avvolto dalle fiamme, 58enne ustionato

Gualtieri: l’ex camionista stava lavorando nel suo capanno-laboratorio di falegnameria andato distrutto dalle fiamme

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GUALTIERI. Romano Saccani, ex camionista di 58 anni, con l’hobby di costruire casette di legno per uccelli, ha rischiato di bruciare vivo all’interno del suo laboratorio artigianale, a causa di una fiammata che si è sprigionata dalla stufa. La lingua di fuoco uscita dalla stufa è stata poi alimentata dai vapori infiammabili dell’ambiente.

Si è così sprigionato un incendio, all’interno del laboratorio che ha cominciato a propagarsi tra legni e barattoli di vernice. L’uomo ha cercato di proteggersi dalle fiamme riportando ustioni di secondo e terzo grado al volto e alle mani.

Ora è ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma ma non è in pericolo di vita. Il fatto è successo alle 15.30, nel giorno di San Silvestro, in una rimessa, adibita a laboratorio, nei pressi di una casa rurale in via don Minzoni 8 a Pieve Saliceto. Romano Saccani, 58 anni, con un passato di camionista, ha una grande passione: lavorare il legno. E come hobby costruisce casette per gli uccelli che trovano cibo e riparo dal gelido inverno. Romano aveva deciso di chiudere il 2014 costruendo due casette per poi pensare a come trascorrere la serata insieme ai suoi familiari. Subito dopo pranzo si è chiuso nel suo laboratorio ma mentre lavorava ha incominciato a sentire freddo ed ha acceso la stufa. Poco dopo, per liberarsi di uno straccio, ha aperto lo sportellino della stufa ma appena la fiamma ha toccato il tessuto si è sprigionata improvvisamente una fiammata che l’ha investito alle mani e al viso.

L’incendio si è poi propagato anche al laboratorio favorito dai vapori di resina e diluenti. Il 58enne, seppur dolorante, ha cercato di raggiungere una pompa di un pozzo a cui era attaccato un tubo di gomma ma non è riuscito ad usarlo come idrante d’emergenza perchè il fuoco, dall’interno del laboratorio, aveva fatto saltare il salvavita della centralina elettrica. A quel punto, Romano Saccani non ha potuto fare altro che chiamare i soccorsi dato che la figlia Katia e la moglie Valentina erano al lavoro: la prima impiegata in un’azienda di articoli antinfortunistici di Novellara e la seconda alla Coop del centro commerciale “Guastalla 2”. Sul posto, oltre ai carabinieri di Gualtieri per i rilievi di legge, sono intervenuti i vigili del fuoco di Guastalla che hanno spento l’incendio dopo un’ora di lavoro mentre l’ex camionista, dopo essere stato medicato e curato dal personale della Cri di Guastalla, è stato trasportato in elisoccorso al Maggiore di Parma per le ustioni di secondo e terzo grado riportate: «Nella distrazia è andata anche bene – ha detto la figlia – Mio padre ha già voglia di tornare a casa e questo è un buon segno ma la strada per la guarigione è ancora lunga e dovrà avere molta pazienza». (m.p.)

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