Fallito il furto a casa di due anziani, ormai è emergenza
VIANO. Un furto interrotto a metà, finito con il proprietario scaraventato giù dalle scale e ferito a una mano. È avvenuto nei giorni del Natale a Cà de Rozzi, una borgata vicino a Regnano, nell’abi...
VIANO. Un furto interrotto a metà, finito con il proprietario scaraventato giù dalle scale e ferito a una mano. È avvenuto nei giorni del Natale a Cà de Rozzi, una borgata vicino a Regnano, nell’abitazione di una coppia di 80enni. I due vivono in una grande casa assieme alla figlia, loro al piano terra, lei al primo.
L’anziano, messo sull’attenti dall’abbaiare del cane, è uscito per vedere cosa stesse succedendo, è salito lungo le scale trovando un uomo che stava provando ad entrare nell’appartamento. Il ladro è scappato in gran fretta, spingendo via il proprietario, che ha rimediato una brutta botta alla mano.
Unica consolazione, l’intervento ha impedito che venisse portato via alcunchè. A raccontare la vicenda è Marco Dallari, consigliere di minoranza a Viano, che polemizza col sindaco Giorgio Bedeschi sul sentitissimo tema della sicurezza, dopo i furti dei mesi scorsi.
«Il sindaco sostiene che avrei fornito dati falsi sul numero dei furti nella zona elevata del vianese. Ma io non voglio seminare il panico, tutt’altro. Però a questo punto voglio raccontare cosa è accaduto pochi giorni fa a Cà de Rozzi, lo trovo un segnale molto preoccupante» – spiega Dallari.
«Non discuto che i dati parlino di una diminuzione dei furti, ma lì si contano solo quelli denunciati. In molti casi, se il danno è lieve o il furto non è riuscito, non si avvisano nemmeno le forze dell’ordine» – sostiene Dallari. «Io parlo della situazione sul territorio, e una vicenda come quella di Cà de Rozzi è allarmante. In più vi è un problema di illuminazione: nel querciolese molte borgate sono quasi al buio, se fossero più illuminate i ladri ci penserebbero meglio prima di puntarle». (adr.ar.)
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