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Boretto ricorda il partigiano Nero

Boretto ricorda il partigiano Nero

La commemorazione del sacrificio di Felice Montanari nel 70esimo della morte

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BORETTO. Si rinnova il 5 gennaio, nel 70esimo anniversario della morte, il ricordo del sacrificio del partigiano Felice “Nero” Montanari. Il Comune di Boretto, in collaborazione con il Comune di Canneto sull’Oglio (Mantova), suo paese natale, ricorda la sua prova di fierezza e coraggio.

Al casello 23, vicino alla Fiuma, “Nero”, appena 18enne, resistette per alcune ore con un maresciallo tedesco suo prigioniero all’assedio delle Ss e dei fascisti, i quali si facevano scudo di cittadini borettesi rastrellati sul posto.

Vistosi perduto, per salvare gli ostaggi ed evitare di cadere vivo nelle mani del nemico, si uccise, senza assassinare il suo prigioniero. Un appuntamento, quello di lunedì, per ribadire l’importanza della memoria e attualizzare il sacrificio del giovane.

Alle 9.30 ci sarà il ritrovo davanti al municipio e la partenza per la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba di Montanari, a Canneto sull’Oglio. Alle 16.30 ci si sposterà in auto al casello 23 per la deposizione di un mazzo di fiori. Alle 17.30 ritrovo davanti al monumento ai Caduti e partenza della fiaccolata lungo via Roma, piazza San Marco, via Argine Cisa per arrivare al circolo Arci borettese “Cantieri del Genio”. Alle 18, al circolo, è prevista la commemorazione del partigiano “Nero”.

Alla cerimonia interverranno il sindaco di Boretto, Massimo Gazza, il vicesindaco e assessore all’Istruzione del Comune di Canneto sull’Oglio, Angelo Appiani, e il consigliere Beatrice Bolsi.

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