"Botti di Capodanno: ecco come hanno reagito i nostri animali"
Un gruppo di cittadini ha raccolto su Facebook le foto di cani e gatti spaventati: una protesta contro il sindaco che non ha firmato l'ordinanza di divieto
REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio ha deciso di non fare un'ordinanza anti-botti per Capodanno, come invece avvenuto in alcune città vicine. Una scelta non condivisa da tutti. Un folto gruppo di cittadini per protesta ha creato una pagina Facebook "Una foto per Fido. No ai botti di Capodanno" dedicata agli animali: sono loro le prime vittime dei botti, per la paura e non solo. Le iscrizioni sono state oltre 300 e tante sono le foto che hanno raccolto per documentare le reazioni terrorizzate di cani e gatti.
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"Anche quest’anno Reggio ha perso un’altra occasione per essere la prima a dimostrare coraggio e fermezza nel prendere una decisione che avrebbe reso la vita dei suoi cittadini migliore - si legge in una loro nota per spiegare l'iniziativa - Sindaci di alcune città prima di lei fra cui Milano, Torino,Matera, Novellara, Modena, Parma e anche Bologna hanno scelto coraggiosamente di mettere al bando i botti di Capodanno e non perché non vogliono che i cittadini non si divertano durante la serata, ma semplicemente perché vogliano ”educare” la cittadinanza a comportamenti democratici nel rispetto della collettività".
"Queste ordinanze non si limitano a dei divieti , ma aprono il tema più generale del rispetto e della sicurezza dei luoghi condivisi, tanto è vero che la stessa amministrazione di Novellara punta ad una “educazione” nel tempo che porti i cittadini a fare propri questi comportamenti senza più bisogno di interventi straordinari o controlli ad hoc. In tutto questo parlare e confrontarsi costruttivamente dal nostro neo sindaco Vecchi abbiamo avuto solo un breve e conciso comunicato in cui ci spiega che la sua decisione di non prendere decisioni è motivata dal fatto che negli anni precedenti non si sono verificati incidenti “di reale gravità..” da vietarli e che, inoltre, ci sarebbe stata una “concreta difficoltà nell’impiegare la polizia municipale anche le forze dell’ordine per controllare con reale efficacia il territorio….”.
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"Un discorso che non ci convince - aggiungono - Noi come cittadini abbiamo pensato di opporci a questa inerzia comunale e di protestare pacificamente raccogliendo foto testimonianza del vero terrore visibile negli occhi dei nostri animali domestici spaventati dai botti di fine anno. Con l’occasione vorremmo chiedere al sindaco Vecchi il reale motivo che lo ha spinto a non prendere una decisione coraggiosa e civile, perdendo ancora una volta l’opportunità di essere un buon esempio per i suoi concittadini accompagnando questa città che amiamo in un percorso di civilizzazione e europeizzazione. Ricordiamo a Vecchi la sua visita, prima delle elezioni, alla cena dell’Enpa nella quale alcuni di noi erano presenti. Ci domandiamo il perché di quella passeggiata che certo non era finalizzata ad un saluto dei commensali".
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