Alleggerire la via Emilia dalle auto e dai camion
REGGIO EMILIA. La Tangenziale nord è primo passo verso la realizzazione della Via Emilia bis verso ovest e consentirà - negli obiettivi dell’amministrazione comunale - dopo oltre 30 anni dall'avvio...
REGGIO EMILIA. La Tangenziale nord è primo passo verso la realizzazione della Via Emilia bis verso ovest e consentirà - negli obiettivi dell’amministrazione comunale - dopo oltre 30 anni dall'avvio della sua realizzazione, la chiusura dell'anello tangenziale a nord della stessa via Emilia (strada statale 9) e della città, dal centro abitato di San Prospero Strinati alla località Corte Tegge, nel comune di Cavriago, raccogliendo così - è questo il risultato più atteso - il traffico intenso che attualmente utilizza la via Emilia storica da Cella fino a Pieve Modolena e a via Martiri di piazza Tien an Men.
Il progetto prevede un tratto stradale di circa 6 chilometri, prevalentemente a quattro corsie (due per senso di marcia, con carreggiate separate) collocato in stretta prossimità alla ferrovia storica Milano-Bologna. Sono previsti un nuovo ponte sul Crostolo e due svincoli: il primo collocato all'altezza della centrale Rete2 tra via Hiroshima e via Bertani Davoli e l'altro tra Pieve Modolena e Roncocesi, che consentono le connessioni nord-sud e l'accesso alla Tangenziale stessa. Il costo dell’opera, divisa in due stralci, è superiore ai 100 milioni di euro che dovrebbero essere a carico di Anas.
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