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E’ morto: no, ha il citofono rotto

E’ morto: no, ha il citofono rotto

Boretto: non rispondeva da tre giorni, carabinieri e vigili si mobilitano ma lui era tranquillo in casa

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BORETTO. Sirene spiegate, carabinieri e vigili del fuoco arrivati in forze hanno portato scompiglio nella frazione borettese di San Rocco, venerdì sera.

Le ragioni del loro intervento erano infatti mirate ad accertarsi delle condizioni di un 50enne del quale, da più di un giorno, non si avevano notizie.

A dare l’allarme di questa “strana” assenza è stato un amico, che non riusciva più a mettersi in contatto con l’uomo dalla mattina del giorno precedente: il telefono, infatti, squillava a vuoto e nessuna risposta arrivava nemmeno dal citofono, suonato più volte.

A preoccupare ulteriormente l'amico il fatto che il 50enne – che vive da solo – da qualche giorno paventasse alcuni problemi di salute.

A quel punto è partita la telefonata al 112, che ha a sua volta messo in allerta i carabinieri della stazione di Boretto che nel giro di pochi minuti sono giunti a San Rocco, a poca distanza dalla chiesa. Qui, i militari hanno cercato di mettersi in contatto con l'interno ma senza ricevere risposta e, non riuscendo ad arrivare sul balcone a causa delle precarie condizioni dello stesso, hanno a loro volta allertato vigili del fuoco e 118.

Sono stati i vigili del fuoco a raggiungere per primi il balcone muniti di una scala e, con una certa sorpresa, dopo qualche istante si sono trovati di fronte all’uomo, che stava semplicemente riposando in perfette condizioni di salute.

«Non ho risposto perchè il cellulare è in modalità silenziosa e il citofono è rotto» – ha risposto il 50enne ai soccorritori intervenuti, che dopo l’iniziale preoccupazione hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

Il trambusto, oltretutto, aveva spaventato il padrone di casa, che a causa del rumore si era svegliato e con una certa sorpresa si era poi trovato sul balcone tre vigili del fuoco intenti a entrargli in casa.

Il timore generale, infatti, era quello di trovarsi davanti all'ennesimo dramma della solitudine, tipo di vicende che si acuiscono in particolare nei periodi di festa. Fortunatamente, nulla di tutto ciò.

Chiarito il malinteso, l'uomo ha anche rifiutato il ricovero in ospedale e ha continuato a riposarsi, lasciando carabinieri e pompieri al loro lavoro. A causa delle sirene e dei mezzi che si erano radunati nei pressi della chiesa, sono stati tanti i curiosi e i vicini che hanno assistito alle operazioni. (a.v.)

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