Fanno esplodere l’autovelox coi petardi
Bibbiano: presa di mira la colonnina sulla Reggio-Montecchio. I vandali prima hanno rotto il vetro e poi acceso la miccia
BIBBIANO. Un petardo residuo dai recentissimi festeggiamenti utilizzato, però, per danneggiare una “macchina” spesso malvista dagli automobilisti: l’autovelox.
E’ quello che è successo sabato sera verso le 22.30 alla colonnina che controlla la velocità dei mezzi di passaggio in via Nazario Sauro, a Bibbiano. Preso di mira da qualcuno e sabotato: chi ha agito, infatti, ha rotto il vetro che protegge “l’occhio bionico” dell’autovelox, poi ha gettato dentro alla cassa metallica un petardo acceso. Il botto, come è facile immaginare, ha danneggiato il dispositivo installato lì dalla polizia municipale della Val d’Enza.
Ora, sull’episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Bibbiano. Il lavoro degli investigatori è mirato a risalire al responsabile del danneggiamento. Forse, viene da pensare, è stato qualcuno che ha qualche conto in sospeso con quell’autovelox o con analoghe macchine installate, ormai, un po’ su tutte le principali arterie di traffico come deterrente alle condotte troppo pericolose, ma che fanno male al portafoglio e tagliano i punti sulla patente di guida.
Tra l’altro, lo stesso dispositivo era già stato preso di mira in precedenza: le svastiche che sono disegnate sulla struttura esterna, infatti, risalgono ad atti vandalici subiti in passato ancora probabilmente con il favore dell’oscurità. Lo stesso che hanno subito altri velox del territorio.
Ma anche il danneggiamento da petardo non è stato nemmeno il primo, in questi giorni di feste post natalizie.
Il più clamoroso risale ad appena il giorno prima: è il violento sabotaggio della cassetta della posta di un cittadino di via Manzoni a Rubiera. La famiglia al civico 3 è stata svegliata, e con lei l’intero quartiere, da un fortissimo botto intorno all’una di notte. Quando sono usciti per andare a vedere cosa era successo, hanno trovato che la colonnina in muratura del cancello che era letteralmente spezzata in due.
A provocare il danno un grosso petardo fatto esplodere niente meno che dentro alla cassetta delle lettere, installata sulla stessa colonnina la metà dei mattoni della quale sono finiti a terra. Anche su questo episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri, della locale stazione. Anche perché è evidente che a esplodere non è stato un petardo comune, piuttosto una vera e propria bomba carta presumibilmente confezionata artigianalmente da qualcuno che poi si è divertito a metterla nella cassetta per vedere l’effetto che avrebbe fatto tanto esplosivo in un contenitore tanto piccolo. Ma il danno è stato davvero notevole: una ventina di mattoni e il blocco principale di cemento sono volati in strada, mentre la cassetta di metallo è stata sbalzata contro la porta dell’abitazione. Un gesto scellerato che avrebbe anche potuto provocare danni alle persone.
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