«Il sindacato non riconosce alcuna sanzione agli iscritti»
GATTATICO. La Mazzoni & Bizzaglia conferma i licenziamenti e i provvedimenti disciplinari: «I problemi col Si.Cobas sono nati il 14 agosto 2013 – afferma il rappresentante legale Ettore Bizzaglia...
GATTATICO. La Mazzoni & Bizzaglia conferma i licenziamenti e i provvedimenti disciplinari: «I problemi col Si.Cobas sono nati il 14 agosto 2013 – afferma il rappresentante legale Ettore Bizzaglia – al primo sciopero, 10 giorni dopo l’iscrizione di diversi lavoratori a tale sindacato, con una serie di richieste economiche e normative già in discussione, dal febbraio 2013, con Cgil, Cisl e Uil, sfociato nello stesso agosto in un contratto di 2° livello, firmato da tali organizzazioni sindacali. Il 29 settembre scorso, nello stesso contratto che, tra l'altro, vale per tutti i lavoratori, iscritti o non iscritti ai sindacati, è stato introdotto un superminimo di oltre 50 euro mensili e l'indennità di mensa giornaliera superiore a quella indicata nel contratto di lavoro nazionale della logistica-trasporti. Malgrado ciò i lavoratori iscritti al Si.Cobas hanno continuato ad avere comportamenti non regolamentari e, come previsto dal contratto, sono stati oggetto di contestazioni formali che, dopo il 30 ottobre, non sono state più giustificate, nonostante diversi appuntamenti presi con i responsabili del sindacato, che hanno disertato sistematicamente tali incontri. Il mancato incontro in Prefettura non può essere un motivo valido per prolungare all'infinito una vertenza, visto il ripetuto comportamento sindacale di non giustificare le contestazioni fatte. Il 2 gennaio si è tenuto l'incontro, richiesto dal sindaco di Gattatico, presenti anche Cgil e Cisl, che non ha potuto concludere nulla di concreto perché il Si.Cobas non intende, in nessun modo, ora e mai, riconoscere alcuna sanzione nei confronti dei propri iscritti». (m.p.)
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