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La Chocolate Run corre anche per Giorgia

La Chocolate Run corre anche per Giorgia

Casalgrande: attesi in tanti stamattina al via della corsa benefica promossa da Virtus, Pro loco e Avis

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CASALGRANDE. Quasi duemila persone, unite dalla passione per lo sport e dalla voglia di fare del bene. Sono attese questa mattina a Casalgrande per la quinta edizione della Chocolate Run, la corsa benefica promossa dal gruppo sportivo Virtus, dalla Pro loco e da Avis con il patrocinio del Comune. Il ritrovo è alle 9.30 in piazza Martiri della Libertà, nel centro del paese. L’evento sportivo prevede due sezioni, una non competitiva sui tre, sei e nove chilometri e una competitiva sui nove chilometri. L’affluenza, complici le previsioni del tempo positive che parlano di sole e cielo sereno, si annuncia piuttosto elevata. Quasi un centinaio di atleti si sono iscritti alla sezione agonistica, e altrettanti sono attesi al nastro di partenza, visto che è possibile confermare la partecipazione sino a un quarto d’ora dal via ufficiale. A questi corridori esperti si aggiungeranno tantissimi altri partecipanti che vogliono mettersi alla prova in un bel percorso, in una giornata che si annuncia piuttosto gradevole dal punto di vista climatico. «Potremmo quasi arrivare a duemila persone, basandoci sulle esperienze degli anni passati», spiega Alen Sassi, uno degli organizzatori. «Siamo fiduciosi, questo è anche un esperimento: la prima volta che la gara si corre durante la settimana, pur in un giorno festivo».

Un buon contributo all’affluenza verrà fornito dalle scuole locali. Infatti, tutti i giovani del paese potranno iscriversi, sia come singoli che come appartenenti ai vari istituti, così da far vincere premi alla propria scuola.

Il ricavato verrà diviso fra le strutture scolastiche casalgrandesi e una causa importante, il sostegno ai genitori di Giorgia, una bambina di due anni di Salvaterra. La bimba è affetta da una malattia neurometabolica degenerativa che le impedisce di parlare e camminare e la costringe alla completa cecità. Papà e mamma hanno bisogno di comprare una nuova auto, con pedana attrezzata, per potersi spostare, andare dai medici e in futuro anche a scuola. E la corsa cercherà di sostenerli. «Speriamo di poter dare una mano e di sensibilizzare verso questa situazione davvero difficile», riflette il vicesindaco Marco Cassinadri. Grazie alle associazioni che parteciperanno, ci saranno anche i bomboloni, i dolci e il vin brulè. (adr.ar.)

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