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cronaca

Muore a 50 anni per un tumore

Cordoglio per la morte di Gianna Salierno Amaini, insegnante del Motti


06 gennaio 2015


BAGNOLO. Dopo un calvario due anni, si è spenta all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, la professoressa Gianna Salierno in Amaini, uccisa da un tumore. La professoressa, che in questo anno scolastico era entrata a ruolo come insegnante di sostegno all’Istituto “Motti” di Reggio, aveva compiuto 50 anni in settembre e, nonostante le condizioni di salute già aggravatesi durante l’estate scorsa, aveva ripreso la sua attività di insegnante con grande coraggio e dedizione.

«Per lei la scuola era tutto – racconta il marito Danilo Amaini, agente di commercio – ed ha sempre saputo farsi benvolere e stimare in ogni sede in cui ha lavorato».

Tante le attestazioni di cordoglio e di dolore giunte ieri alla famiglia Amaini, a dimostrazione dei tanti amici e amiche che le sono stati vicini in questi mesi di malattia. E ieri sera tanta gente ha partecipato alla recita del Rosario in chiesa.

Ma è stato soprattutto il marito a condividere quotidianamente la sofferenza di Gianna, tra molteplici ricoveri in ospedale e pesanti cure che, purtroppo, non sono servite a strapparla a questa drammatica morte. La stessa Gianna si era rivelata una donna coraggiosa e instancabile quando aveva assistito i suoi genitori fino alla morte, la mamma nel 2008 e il padre due anni fa.

I funerali della professoressa Salierno sono stati fissati per giovedì pomeriggio. Il feretro arriverà dalle camere ardenti dell’ospedale di Reggio alla chiesa parrocchiale di Bagnolo verso le 14.15. Qui sarà celebrato il rito funebre, poi la salma sarà tumulata nel cimitero di Mandriolo di Correggio.

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