Spacciava in via Roma, arrestato
E’ il quinto pusher in 5 giorni a non passare indenne dai controlli della polizia
REGGIO EMILIA. Gli è stata fatale la segnalazione di alcuni commercianti di via Roma che avevano indicato alla questura che, nella via, c'era un via vai anomalo.
Sono scattati, così, i controlli che, in breve, hanno consentito di individuare, nello spaccio di cocaina, la ragione del via-vai anomalo.
E’ così finito nella “rete” dei poliziotti un giovane tunisino (Radhouane Mathlouthi di 24 anni), non in regola con le norme di soggiorno, pregiudicato.
E’ lui il pusher che dava appuntamenti, per lo spaccio, in pieno centro tra via Roma e la via Emilia.
I prolungati appostamenti hanno consentito alla polizia – sabato scorso – di intervenire, proprio nell’atto di cessione della cocaina, procedendo al fermo dell'acquirente italiano (che è stato poi segnalato alla prefettura come abituale consumatore di sostanze stupefacenti).
Contestuale il recupero della dose di “polvere bianca” appena ceduta, inoltre gli agenti hanno proceduto all'arresto dello spacciatore nordafricano.
Dopo oltre due giorni di cella, il giovane è stato giudicato – ieri mattina – con rito direttissimo in tribunale.
Per lui, oltre alla convalida dell'arresto, è scattata la misura cautelare del divieto di dimora nella nostra città.
Difeso dall’avvocato Federico Bertani, il 24enne sarà processato più avanti, comunque attenderà il procedimento fuori dal carcere.
Da inizio anno questo è il quinto arresto per spaccio operato dalla questura.
L'intensa attività antidrogaevidenzia, poi, la proficua collaborazione tra cittadini e questura.
Una segnalazione, spesso, consente di indirizzare controlli ed indagini come avvenuto in questo caso. E soprattutto ad agire a colpo sicuro.
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