“Befana del vigile” benefica Una tradizione rinnovata
BORETTO. Tradizionali scambi di auguri e di doni hanno accompagnato anche quest’anno la “Befana del vigile” che si è svolta in piazza San Marco a Boretto, davanti al municipio. L’appuntamento è...
BORETTO. Tradizionali scambi di auguri e di doni hanno accompagnato anche quest’anno la “Befana del vigile” che si è svolta in piazza San Marco a Boretto, davanti al municipio. L’appuntamento è stato riproposto ancora una volta dal Corpo di polizia municipale di Boretto, organizzato con l'intento di raccogliere beni e donazioni (a carattere gastronomico ma non solo) per le scuole dell’infanzia comunale e parrocchiale, la casa di riposo e le persone disagiate, ma non solo: la mattinata ha rappresentato anche l’occasione per fornire informazioni, chiarimenti e approfondimenti ai cittadini che si sono fermati allo stand.
L’iniziativa si è svolta grazie alla collaborazione tra polizia municipale e Guardie ecologiche volontarie.
Questa usanza era in vigore nei decenni scorsi soprattutto nelle grandi città, e a Boretto è tornata in voga grazie all’idea di un gruppo di persone, tra le quali il compianto Amedeo Becchi.
L’occasione è stata buona anche per scambiarsi reciproci auguri in vista del nuovo anno appena cominciato e ha costituito un’importante “prima volta” in quanto, dal 1° gennaio, è nato il Corpo unico di polizia municipale Bassa Reggiana. Nello specifico ieri erano presenti alcuni rappresentanti del sub-ambito Ovest (Boretto, Poviglio e Brescello, il cui comando, composto da 16 unità, è stato affidato a Davide Grazioli, storico comandante della polizia borettese: «Sono lusingato – ha detto il comandante, approfittando dell’occasione pubblica – per aver ricevuto questo incarico dai sindaci del nostro territorio». (a.v.)
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