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Cento in vasca per sei ore alla maratona di nuoto

Cento in vasca per sei ore alla maratona di nuoto

Castelnovo Monti: pienone in piscina per la manifestazione a scopo benefico I soldi raccolti andranno a sostenere le attività della Croce Verde e della Fa.ce.

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CASTELNOVO MONTI. Più di cento nuotatori, tutti insieme per sfidarsi, ricordare una cara amica e fare solidarietà. Si è conclusa con un buon risultato a livello di partecipazione, l’edizione 2015 di “Nuota che ti passa – Sei ore di solidarietà – Secondo memorial Sonia Nicolosi”, la maratona natatoria a scopo benefico proposta dall’Onda della Pietra, il complesso sportivo di Castelnovo Monti. La vasca principale della piscina ha ospitato quindi sei ore ininterrotte di bracciate e battute di gambe, un evento ormai consolidato che negli anni attira sempre più atleti e appassionati dell’acqua, organizzato da Simone Del Rio e dallo staff della piscina montana.

Oltre allo sport, si parla anche di un appuntamento importante per il suo valore benefico. Come da tradizione della maratona, i soldi raccolti tramite le iscrizioni serviranno per finanziare realtà del volontariato appenninico. In particolare, i fondi andranno alla Croce Verde di Castelnovo Monti e alla Fa.Ce. (famiglie cerebrolese), che nella piscina organizza diverse attività.

E proprio i ragazzi della Fa.Ce., assieme ai loro insegnanti, sono stati fra i principali protagonisti a metà pomeriggio, quando sono scesi in acqua per gareggiare. In gara c’erano tre categorie. Gli atleti impegnati nella competizione individuale, undici fra uomini e donne che per sei ore, praticamente senza soste, hanno macinato vasche su vasche. Sempre per la parte agonistica, si sono sfidate undici squadre, con otto persone ciascuna, a rappresentare le formazioni natatorie della montagna reggiana ma non solo.

A Castelnovo sono arrivate anche diverse delegazioni dal resto della provincia. A chiudere, il pubblico: i normali utenti della piscina si sono alternati in una corsia a loro dedicata, aiutati da alcuni bagnini ben allenati, per garantire anche una partecipazione per i “dilettanti”, e aumentare il numero complessivo delle vasche conteggiate. A sera, poi, buona parte di questi quasi centocinquanta nuotatori si sono fermati a cena sempre all’Onda della Pietra, ed anche in questo caso una parte del ricavato verrà destinato alla Croce Verde e alla Fa.Ce.

La maratona è anche un momento per ricordare un’amica della piscina, Sonia Nicolosi, a cui è dedicata la competizione. La Nicolosi era una 44enne di Vetto, appassionata di nuoto e di fitness, morta il 30 dicembre 2013 proprio nella palestra, uccisa da un malore fulminante. (adr.ar.)

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