E’ morto il ragionier Zampetti Msi e Cisnal erano la sua vita
REGGIO EMILIA. E’ morto il ragionier Antonio Zampetti, uomo di destra e sindacalista della Cisnal oggi Ugl. «La sede del sindacato – dice, commosso, l’avvocato Luca Tadolini che ha conosciuto...
REGGIO EMILIA. E’ morto il ragionier Antonio Zampetti, uomo di destra e sindacalista della Cisnal oggi Ugl.
«La sede del sindacato – dice, commosso, l’avvocato Luca Tadolini che ha conosciuto Zampetti nella seconda parte degli anni Ottanta – è stato il luogo in cui ha dedicato decenni della sua esistenza. Io l'ho sempre visto al sindacato fino alla morte. Con pochi mezzi e con ancor meno collaboratori. Non gli ho mai sentito dire una parola d'odio contro gli avversari». Un uomo distinto, sobrio, sempre in giacca e cravatta, con un passato nella Repubblica sociale (nell’aviazione di Salò), poi la militanza nel Movimento sociale italiano (Msi) di Giorgio Almirante.
«Non si vantava delle proprie vicende – prosegue Tadolini – un giorno da un cassetto del sindacato vennero fuori alcune vecchie foto: erano dell'immediato dopoguerra, e riproducevano Zampetti con un badile nei boschi vicino al Secchia, a fianco di una fossa comune da dove emergevano resti umani: andava a disseppellire i suoi camerati trucidati dai partigiani dopo la resa».
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