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SAN POLO

Un infarto stronca Mirco Bigliardi

Daniela Salati
Un infarto stronca Mirco Bigliardi

Il commerciante di frutta, verdura e fiori aveva 60 anni e gestiva un negozio anche a Montecchio

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SAN POLO. Ha suscitato sgomento, sia a San Polo che a Montecchio, la morte improvvisa di Mirco Bigliardi, 60 anni, storico commerciante sampolese. L'uomo è stato stroncato da un infarto che lo ha colpito nella notte tra il 6 e il 7 gennaio nella sua casa di via De Gasperi a San Polo. I famigliari hanno chiamato subito i soccorsi, ma inutili sono stati i tentativi di rianimarlo.

La famiglia Bigliardi è molto conosciuta e stimata a San Polo ed in Val d'Enza: il padre, Roberto "Bertino" Bigliardi, detto “Fatut” per la sua abilità in varie attività, era stato partigiano, facente parte del Corpo volontari Libertà, la prima struttura di coordinamento generale dei partigiani ufficialmente riconosciuta sia dagli Alleati che dal governo Badoglio II. Ed è stato anche uno dei primi fondatori dell’Anpi sampolese. Anche i figli hanno sempre partecipato attivamente alla vita del paese. Mirco, in particolare, era stato uno dei promotori della birreria della Festa dell’Unità.

Mirco Bigliardi, assieme al fratello Wulmer, aveva rilevato l’attività commerciale del padre Roberto, titolare di un negozio di frutta e verdura e di fiori in centro a San Polo, e qualche anno fa avevano acquisito anche l'attività “Boni fiori” di Montecchio. Per questo motivo Mirco Bigliardi era molto conosciuto anche a Montecchio. Lascia la moglie Umberta e due figli: Jacopo e Nicolò. La cerimonia funebre si terrà venerdì 9 gennaio con partenza alle 10 dalla camera ardente allestita a Coviolo per la chiesa del castello di San Polo. La salma verrà cremata.

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