Gazzetta di Reggio

Reggio

l’imbarazzo del governo

Delrio: «Non esiste nessuna norma Salva-Berlusconi»

Delrio: «Non esiste nessuna norma Salva-Berlusconi»

REGGIO EMILIA. «Non c’è nessun Salva-Berlusconi. C’è un testo approvato dal Consiglio dei ministri nella sua collegialità. E il presidente del Consiglio, proprio per fugare qualsiasi sospetto e...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Non c’è nessun Salva-Berlusconi. C’è un testo approvato dal Consiglio dei ministri nella sua collegialità. E il presidente del Consiglio, proprio per fugare qualsiasi sospetto e qualsiasi dubbio, ha detto che siamo disponibili a rivederlo».

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, sarebbe stato l’ultimo ad aver avuto fra le mani il decreto legislativo sulla delega fiscale contenente la discussa norma Salva-Berlusconi. Ma, arrivato ieri a Reggio per le celebrazioni della Tricolore, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, nega che ci sia stata una «manina» che ha infilato nel testo il comma 19-bis, che di fatto depenalizza reati gravi come la frode fiscale, le false fatturazioni, l’omessa dichiarazione dell'Iva.

«Mi pare un segno di grande trasparenza e limpidezza - aggiunge Delrio – non facciamo leggi ad personam, per favorire qualcuno, ma perché il Paese ha bisogno di una riforma fiscale che attende da decine di anni. Questo è un passo importante che non va interrotto». Sul testo, che ha creato non pochi imbarazzi al Governo, «si faranno le necessarie correzioni se si riterrà di farlo», fa sapere ancora il sottosegretario, negando responsabilità individuali per qualsiasi componente del Governo.

«I testi come recita la Costituzione sono atti collegiali del Consiglio dei ministri – spiega il sottosegretario – Tutti i testi subiscono modifiche dall’ingresso all’uscita. Non c’è nessuna manina. Nessuno si deve sottrarre alla responsabilità del testo uscito, ma è un atto collegiale e non c’è nessuna deviazione dalle proprie responsabilità. Se provoca ambiguità interpretativa si provvederà a modificarlo».

Quanto alla festa del Tricolore, presieduta per anni nelle vesti di sindaco di Reggio, per Delrio rappresenta anche di un momento per celebrare la nostra Costituzione: «È un’occasione per ritornare a dire a ognuno di noi che questa patria va amata e conservata, che ognuno di noi è cittadino di questa patria di cui bisogna andare orgogliosi, pur tra mille difficoltà e difetti». (e.spa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google