Gazzetta di Reggio

Reggio

a ricordo dei deportati ebrei

Domani in città la posa delle pietre d’inciampo

REGGIO EMILIA. E’ domani il giorno della posa delle dieci pietre d’inciampo che, tra Reggio e Correggio, ricorderanno la deportazione di famiglie ebree durante il nazismo. Alla presenza dell'autore,...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E’ domani il giorno della posa delle dieci pietre d’inciampo che, tra Reggio e Correggio, ricorderanno la deportazione di famiglie ebree durante il nazismo. Alla presenza dell'autore, Gunter Demnig, verranno posate per la prima volta in terra emiliana, in un'operazione voluta e finanziata da Istoreco e in particolare dal Viaggio della Memoria, che quest'anno porterà oltre mille studenti delle superiori in visita proprio a Cracovia e al complesso di Auschwitz/Birkenau. Le dieci pietre parleranno di Ada, Olga e Bice Corinaldi, Benedetto Melli, Lina Jacchia, Oreste Sinigaglia, Beatrice Ravà, Iole e Ilma Rietti e Lucia Finzi. Le loro storie sono state ricostruite da Istoreco assieme ai ragazzi di diverse scuole superiori reggiane. Lo scenario, il cuore cittadino: via Monte Grappa 18, dove abitarono Ada, Olga e Bice Corinaldi; via Emilia San Pietro 22, dimora di Benedetto Melli e Lina Jacchia; via Monzermone, nell'ex ghetto reggiano, a fianco delle case di Oreste Sinigaglia, Beatrice Ravà, Iole e Ilma Rietti. Un’ulteriore tappa porterà a Correggio, per l'omaggio a Lucia Finzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google